PUNTI DI VISTA

Noi della Redazione di NonSoloAnima.Tv ci proponiamo a voi attraverso questo video-blogger con il nostro punto di vista, e allo stesso tempo vi invitiamo ad esprimere il vostro: crediamo che sia un'ottima occasione per confrontarsi, esprimere e scambiare idee... lungo un sentiero che in un modo o nell'altro stiamo percorrendo tutti insieme!
Grazie di essere arrivati fino a qui, Buon Viaggio!
La Redazione
NonSoloAnima.Tv
Oggi parliamo del Plenilunio dei Gemelli e del suo significato, così come proposto dal punto di vista della Scienza dello Spirito e degli insegnamenti del Maestro Tibetano (o Maestro D.K.)
La Scienza dello Spirito e la Legge dei Cicli Cosmici ci dicono che il periodo che va dal 21 marzo al 21 giugno è quello più adatto per il rinnovamento e i cambiamenti; è un periodo dove il Sole è al massimo della sua attività in termini di energia spirituale. Se durante il solstizio d’inverno abbiamo piantato il seme di un progetto, ora esso può venire alla Luce per essere nutrito e manifestato...
Questo è anche il periodo dove si verificano tre importanti pleniluni, che massimizzano l’azione trasformativa e l’efficacia delle forze spirituali di Luce e Amore. Durante il plenilunio la Luna si trova nel punto più distante dalla Terra (la Terra è cioè tra il Sole e la Luna), e ciò rappresenta il momento di alta marea delle energie spirituali.
Dopo il plenilunio dell’Ariete (Pasqua), e quello del Toro (Wesak), il plenilunio dei Gemelli (che quest’anno cade oggi, venerdì 28 maggio 2010) ci offre la possibilità di beneficiare delle energie del Cristo e di unirci ad una forma pensiero collettiva sostenuta dalle Gerarchie Spirituali che stanno lavorando per il Bene dell’umanità.
Il plenilunio dei Gemelli è definito come la Festa della Buona Volontà Mondiale, oppure come la Giornata Mondiale dell’Invocazione... Ne Il Ritorno del Cristo di A.A. Bailey, Il Maestro Tibetano afferma in proposito: “Sarà la festa dello spirito dell’umanità che aspira a Dio e cerca di conformarsi alla Sua volontà, e sarà consacrata ai giusti rapporti umani (...) Sarà il giorno in cui viene riconosciuta la natura spirituale e divina del genere umano (...) e rappresenterà l’effetto nella coscienza umana dell’opera del Buddha e del Cristo”.
Il Plenilunio dei Gemelli è dunque l’occasione per ricevere un afflusso maggiore di forza spirituale, e allo stesso tempo per restituirla attorno a noi con una meditazione o una preghiera. Le donne e gli uomini appartenenti a qualunque percorso
spirituale si uniscono così nella preghiera della Grande Invocazione per creare un canale nella coscienza planetaria. Ecco il testo:Dal punto di Amore entro il cuore di Dio
affluisca Amore nei cuori degli uomini
possa Cristo tornare sulla Terra
Dal centro ove il Volere di Dio é conosciuto
il proposito guidi i piccoli voleri degli uomini
il proposito che i Maestri conoscono e servono
Dal centro che viene detto il genere umano
si svolga il piano di Amore e di Luce
e possa sbarrare la porta dietro cui il male risiede
Che Luce, Amore e Potere
ristabiliscano il piano (divino) sulla Terra
Dice il Maestro Tibetano che la Grande Invocazione non appartiene ad una razza o ad una religione precisa, ma è una preghiera mondiale per tutta l’umanità.
La Grande Invocazione è tradotta in più di settanta lingue e dialetti diversi, e rimanda ad alcune verità fondamentali:
- Esiste un’Intelligenza Divina alla quale diamo il nome di Dio
- Esiste un Piano divino di Evoluzione, il cui potere motivante è l’Amore
- Una grande Entità (che i Cristiani chiamano Cristo, l’Istruttore del Mondo, ma a cui altre religioni si riferiscono dandogli nomi come Signore Maitreya, l'Ihmam Mahdi e il Messia) scese sulla terra per incarnare quell’Amore affinché potessimo comprendere che Amore e Intelligenza sono effetti del proposito, della volontà e del Piano di Dio.
- La verità che il Piano divino può essere attuato soltanto tramite l’umanità.
La Grande Invocazione è dunque uno strumento rituale semplice ma efficace, da usare durante il Plenilunio o come preghiera quotidiana. La Luce (della Mente Superiore), l’Amore (nei rapporti fra gli uomini) e il Potere (della Volontà di bene) sono i tre aspetti attraverso i quali è possibile costruire e alimentare una nuova società umana, improntata su valori etici e spirituali... Sono le vie per portare la Divinità qui in Terra, per rendere sacra la materia... vie che permettono all’uomo di svolgere il suo compito di intermediari fra Spirito e Materia.
Possiamo scegliere se essere scettici, e così continuare ad usare male il potere del nostro intento e delle nostre parole, rifiutandoci di collegarlo agli effetti fisici, oppure se cominciare a introdurre nella nostra vita interiore i semi della preghiera e della buona volontà, nella consapevolezza che quello che siamo “dentro” è ciò che determina la nostra realtà “fuori”... e non viceversa.
L’intento collettivo è fondamentale nel favorire e promuovere unità, pace e fratellanza. Sempre più persone si adoperano per portare questi valori nella loro vita, ed è così che noi tutti stiamo determinando un cambiamento epocale. Si tratta di una rivoluzione spirituale... che è terrena!
Buon plenilunio dei Gemelli a tutti...
Camilla Ripani
www.nonsoloanima.tv
FONTI
Il Ritorno del Cristo di A. A. Bailey
Il Cantico dell’Universo di Francesco e Gabriella Varetto
www.paxcultura.it
www.lucistrust.org
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La Primavera chiede al nostro organismo di contenerci negli eccessi, o meglio, di favorire i processi depurativi. La parola d'ordine è certamente leggerezza, tatto, rispetto... trasformazione! E così, come si rinnova il nostro organismo, allo stesso tempo il ciclo primaverile stimola anche i nostri corpi sottili - cioè i nostri stati di coscienza. La purificazione, infatti, non accade mai ad un solo livello dell'essere, ma su tutti i piani.Quando cominciamo a occuparci della nostra salute sul piano fisico, in realtà stiamo anche rispondendo ad una esigenza interiore, più profonda, di rinnovamento... E' inconcepibile scollegare l'essere dal fare, la forma dalla qualità in essa contenuta; non è più il tempo delle scelte "a compartimenti stagni"... perché noi siamo quello che scegliamo, e scegliamo quello che siamo.
Capita, tuttavia, che questa trasformazione non sia “indolore”, perché attuarla implica andare verso qualcosa di “nuovo” che si contrappone alle abitudini del passato. Possiamo allora rimboccarci le maniche, coscienziosi che è proprio questo il “prezzo” da pagare per rinnovarci: il sacrificio delle nostre abitudini che ci tengono nel passato, dei nostri automatismi che non sono più utili, dei nostri modi di vedere che ora nascondono l’orizzonte ma che possiamo lasciar andare con gratitudine... perché ci hanno portato fino a qui.
Sul piano fisico, possiamo intraprendere un processo disintossicante in molti modi... vi segnaliamo in merito il post dedicato alla disintossicazione, scritto qualche tempo fa dal nostro blogger Golia Vincenzo Pezzulla, esperto di “Alimentazione Energetica”. Scoprite o ri-scoprite i suoi consigli cliccando su questo link.
Per quello che riguarda la purificazione a livello più profondo, una chiave veramente fondamentale è certamente il perdono. Se abbiamo rancore, rabbia o frustrazione nei riguardi di persone o situazioni non potremo mai essere veramente liberi dal “peso” del passato.
Il perdono – certo – non possiamo imporcelo... accade quando siamo pronti ad accoglierlo!
Però possiamo coltivare un atteggiamento di predisposizione al perdono, di ascolto e di accoglienza... Consci che tutti noi abbiamo qualcosa da farci perdonare... e soprattutto consci che il nostro desiderio di essere amati e rispettati, a volte è mosso da una profonda volontà di potenza, da un desiderio di prendere piuttosto che di dare, dalla nostra incapacità di stabilire rapporti etici, invece che basati su dinamiche di potere.
Perdonare è quindi l’unico modo per sciogliere i nodi che ci tengono nel passato, è esaurire un karma, un destino, un legame, un dolore... è rilasciare le tossine che hanno avvelenato il nostro essere e la nostra capacità di rinnovarci nel presente...
Distinguere tra purificazione e crescita non è possibile: ogni volta che lasciamo andare via delle zavorre (fisiche, emotive, mentali...), qualcosa dentro di noi fa spazio al nuovo... Vi segnaliamo a proposito il video di Scilla di Massa, esperta di floriterapia, dedicato al tema “occasioni di crescita”...
Buona purificazione a tutti!
Camilla Ripani
www.nonsoloanima.tv
(Link al Video se non è visibile)
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Buongiorno a tutti, amici e compagni di Viaggio,come avete letto dalla nostra ultima newsletter, siamo molto preoccupati per la macchia di petrolio che sta invadendo il Golfo del Messico. Tutto è iniziato con l’esplosione della piattaforma petrolifera Horizon Deepwater avvenuta il 20 aprile scorso al largo del delta del Mississippi. La conseguente fuoriuscita di petrolio dalle falle sottomarine procede a un ritmo di circa 800 mila litri al giorno... e proprio in queste ore la "marea nera" ha raggiunto alcune isole della Louisiana, considerate paradisi naturali.
Gli ingegneri della British Petroleum si stanno mobilitando per piazzare la cupola di cemento e acciaio, costruita con lo scopo di contenere la fuoriuscita di petrolio: una struttura di quattro piani che dovrebbe incanalare il nero flusso dal fondo del mare (1500 metri di profondità) verso la superficie. Un'operazione molto complessa, che non ha precedenti, di cui si conoscerà l'esito solo a partire da lunedì prossimo.
E la stima dei costi per questa terribile emergenza ecologica raggiunge già un valore da 1 a 3,5 miliardi di dollari... e - ammesso che un tale danno al Pianeta possa essere veramente quantificabile in termini di denaro - quante cose avremmo potuto fare con questo denaro?
Quante bocche sfamare?
Quante economie sanare?
Quanti fonti energetiche alternative appoggiare?
Siamo di fronte all'ennesimo invito a cambiare rotta nelle nostre politiche economiche: non possiamo più permetterci di avere incidenti come questo, che mettono a repentaglio interi ecosistemi!
E' arrivato il momento di scendere in campo in modo attivo, di farci sentire come collettività, come umanità che chiede politiche sostenibili ed ecologiche. Dobbiamo cambiare la nostra cultura riformulando un'economia che non dipenda dal petrolio né da tutte le altre fonti inquinabili.
Ce la possiamo fare, perché le alternative esistono... Quello che occorre è la buona volontà di noi tutti. Non possiamo aspettarci che coloro che ricavano soldi e potere dalle vecchie tecnologie si rinnovino solo per "amore del Pianeta". Ma potrebbero farlo di fronte a una umanità che, collettivamente, cambia il suo livello di coscienza e incide nella vita attraverso scelte "diverse".Ciascuno di noi può fare la sua parte in moltissimi modi. Con il proprio stile di vita, innanzitutto, favorendo aziende e politiche che si impegnano attivamente per scelte ecologiche, a impatto zero con l'ambiente e dai risvolti etici.
Crescendo figli educati ad una sensibilità ecologica, di modo che quando sceglieranno un lavoro o un progetto, sarà in linea con questi valori. E così sarà poi per i figli dei loro figli...
Possiamo, inoltre, scrivere in massa a politici e responsabili aziendali, e partecipare a tutte le iniziative sociali orientate in tal senso.
Facciamo tutto questo usando con consapevolezza le leggi del pensiero: quindi con responsabilità, ispirazione e animo sereno, perché se facciamo "guerra alla guerra" (che sia una guerra ecologica, politica o economica), otterremo ancora guerra... Mentre noi desideriamo un'esistenza basata sui valori della Coscienza e del rispetto.
Quanto alle fonti energetiche alternative, è certamente interessante notare che già da un po' di tempo si parla (ma solo occasionalmente) di fusione fredda, un panorama controverso in quanto non si capisce bene se e come sia possibile attualizzare questa possibilità energetica. La versione della scienza ufficiale è che il processo esiste ma non è ancora pronto per essere sfruttato, e che i tempi in tal senso potrebbero essere ancora molto lunghi. Per maggiori informazioni:
Dal sito dell'ENEA:
http://www.fusione.enea.it/WHAT/fusion1.html.it
http://titano.sede.enea.it/Stampa/skin2 ... &id=78
Segnaliamo anche un paio di articoli interessanti, al di fuori dell'informazione ufficiale:
Da nexusedizioni.it
Da disinformazione.it
In ogni caso il fenomeno sembra poter rappresentare il futuro energetico del pianeta. Per questo richiede tutta la nostra attenzione economica, politica e mediatica.
I media, telegiornale in primis, sono tuttavia impegnati a parlare per ore dell'assassinio di turno o della valletta del calciatore del momento; tocca a noi, quindi, diventare strumenti attivi di informazione ed educazione, ognuno nel proprio ambito.
Parlando di spiritualità, il Tibetano (Maestro D.K.) afferma che la nota che contraddistinguerà il futuro sarà proprio quella dell'unione e della collaborazione fra le parti, dove ciascun individuo agirà attivamente e responsabilmente all'interno del gruppo in cui è inserito... così come fanno le cellule per un organo, e gli organi per un corpo. Dobbiamo quindi cambiare il nostro comportamento, uscire dal nostro egoismo o dalla nostra pigrizia di "lasciar fare" solo ai capi politici, come se l'esito delle decisioni politiche ed economiche non ci riguardasse: siamo tutti responsabili...!
"Quando avrete abbattuto l'ultimo albero,
quando avrete pescato l'ultimo pesce,
quando avrete inquinato l'ultimo fiume,
allora vi accorgerete che non si può mangiare il denaro".
(Proverbio indiano)
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( 3 / 423 )Cari compagni di viaggio, amici lontani e vicini...
Cogliamo l'occasione del blog per parlarvi della Fondazione Butterfly onlus, fondata grazie all'impegno e alla visione dell'amico Claudio Maneri. La Fondazione ha come scopo quello di sostenEre uomini e bambini che vivono in condizioni di grande disagio economico ed esistenziale, in particolare realizzando progetti a favore dell’istruzione primaria e della formazione professionale nei Paesi del Terzo Mondo: è inoltre impegnata sul fronte dell’approvvigionamento idrico (nella convinzione che "l’acqua debba essere considerata un fondamentale diritto umano e non un bene che si possa acquistare").
Ecco il sito dove troverete tanti "progetti con le ali":http://www.butterflyonlus.org/
http://www.butterflyonlus.org/ita_site/home.htm (versione italiana)
Per chi volesse aiutare la Fondazione con dei versamenti, ecco i dati necessari:
Erogazione liberale a Fondazione Butterfly onlus
effettuabili sui seguenti conti correnti:
INTESA SANPAOLO S.P.A. – Fil. Varese- Agenzia 1
IBAN: IT12P0306910801100000003050
UNIPOL BANCA – Fil. Milano Porta Romana
IBAN: IT87D0312701601CC1100005000
conto corrente postale n° 44368223
intestato a FONDAZIONE BUTTERFLY ONLUS
Offerte detraibili dalla Dichiarazione dei Redditi secondo le disposizioni di cui di cui all'art. 14 LEGGE 14/05/2005 n. 80, allegando contabile bonifico bancario o attestazione versamento su c/c postale.
CINQUE PER MILLE
Con la pubblicazione della Gazzetta Ufficiale n. 22 del 27 gennaio 2006, il 5 per mille delle imposte dovute allo Stato dalle persone fisiche (I.R.PE.F.) potrà essere destinato a scelta di ciascun contribuente alle seguenti realtà:
- Onlus, Ong e cooperative sociali, associazioni di promozione sociale, associazioni e
fondazioni riconosciute;
- Enti di ricerca scientifica ed universitaria
- Enti di ricerca sanitaria
- Attività di assistenza sociale promossa dal proprio Comune di residenza
La Fondazione Butterfly onlus potrà essere beneficiaria di donazioni del 5 per mille.
Per chi vorrà donare il 5 per mille delle proprie imposte sarà sufficiente firmare l’apposito campo in dichiarazione dei redditi, specificando il ns. codice fiscale:
9 4 1 0 4 0 3 0 3 6 9
La Fondazione ringrazia anticipatamente.
Con l'occasione, vi segnaliamo il video Un Pozzo per l'Anima, con l'intervento di Claudio Maneri all'ultimo convegno Contatti e Medianità:
FONDAZIONE BUTTERFLY onlus "écoles sans frontières"
Sede legale e operativa: Via Cerbiano 225. 47032 Bertinoro – FC – Tel. 0543-445563 Mobile 335-5297351
Cod. Fisc 94104030369 P.IVA 03195220367
www. butterflyonlus.org - e-mail : info@butterflyonlus.org
INTESA SANPAOLO SPA- Filiale di Varese - IBAN: IT12P0306910801100000003050
UNIPOL BANCA – Filiale Milano Porta Romana – IBAN IT87D0312701
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( 3 / 444 )
Questo nostro pianeta ultimamente ci ha fatto sentire la sua forza e la sua superiorità con diversi terremoti, che hanno portato devastazione in zone, per citare gli eventi dell'ultimo anno, come Haiti, Cile, Sumatra, Giappone, Manila... si pensi al recentissimo sisma che ha colpito il nord-ovest della Cina, o a quanto successo lo scorso anno a L'Aquila. Ci mancava, dunque, la nube di ceneri vulcaniche emessa pochi giorni fa da Eyjafjöll, il vulcano islandese che il 20 di marzo scorso ha ripreso la sua attività. Nube che, come è noto, ha bloccato il traffico aereo di tutta Europa... Ci troviamo così, ancora una volta, costretti dalle forze della Natura a rallentare, ad agire diversamente, a cercare collaborazione e nuove vie all'interno del paese, nel lavoro e nei viaggi, e soprattutto nelle nostre logiche automatiche e programmate.
Viene spontaneo pensare ad una qualche "prova tecnica" per il 2012... perché se il 2012 - se questo periodo di inizio secolo - è il simbolo di un mondo che finisce, deve allora finire quello che si oppone all'Evoluzione, cioè che si oppone all'Anima, al bene collettivo, all'armonia (da raggiungere superando il conflitto), alla collaborazione reciproca, al potere magnetico e unificante dell'Amore...
Forse il 2012 passerà inosservato e forse no. La sensazione è che dipenda tutto da quanto noi esseri umani siamo disposti ad assecondare il ciclo dell'Evoluzione...
Camilla Ripani
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( 3 / 396 )Cari Amici
Avete mai pensato ai "Peccati Capitali" come a Sette Vie che ci indicano dove e in che modo non siamo liberi? Questa è la versione del nostro Igor Sibaldi, che ci presenta i Sette Peccati Capitali come indicazioni per andare oltre ciò che ci frena e ci impedisce di essere noi stessi...
Ecco allora la chiave di lettura proposta:
- Avarizia: Il far dipendere le decisioni da qualcosa al di fuori di te, come il denaro.
- Lussuria: Il far dipendere le tue scelte di vita da un'altra persona.
- Invidia: Far dipendere le tue scelte sulla base del comportamento di un'altra persona.
- Gola: Far dipendere le tue decisioni non dalla tua volontà o dalla scoperta di te stesso, ma da un atteggiamento sbagliato che fa di una piccola cosa il centro di tutto, che si tratti del cibo o dell'ascesi stessa...
- Ira: Il far dipendere i tuoi comportamenti dalla voglia di avere ragione in modo ottuso... meglio scoprire di avere torto e aprirsi continuamente a nuove dimensioni di conoscenza.
- Superbia: Far dipendere la tua scoperta del mondo da un'idea che tu hai di te stesso, dando enorme importanza non a quello che sei ma a quello che ora sai di essere...
- Accidia: Si può vedere come il prodotto degli altri Peccati, per i quali il mondo appare attraverso vie così negative che alla fine ti lasci deprimere e viene meno l'energia...
Questo il video con la spiegazione di Igor, estratto dal suo v-blog Istruzioni per l'Arca che l'autore ha tenuto con noi qualche tempo fa:
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( 3 / 460 )
L'Arrivo della Primavera e il clima mite ci inducono a trascorrere più tempo fuori casa e a contatto con la natura... Oggi vi riproponiamo quindi un interessante esercizio di riequilibrio energetico da fare all'aperto, insieme ad un maestro davvero speciale: l'albero!A guidarci è Rossella Panigatti, con un video estratto dal V-Blog che l'autrice ha tenuto insieme a noi lo scorso anno. Lo scopo dell'esercizio, mostrato nel video sottostante, è quello di riequilibrare il nostro primo chakra; si tratta del chakra della radice, che è connesso con la nostra capacità di nutrire ed essere nutriti.
Chi meglio di un albero, allora, ci può fare da "guida"...? Gli alberi si ergono maestosi e bellissimi verso il cielo, grazie alla radici che affondano sapientemente nel terreno... così, proprio da queste creature del Regno Vegetale possiamo imparare a connetterci con le energie della Madre Terra, della madre e del nutrimento più in generale... e a favorire uno stato di maggiore serenità e "interezza" all'interno della nostra coscienza.
L'importante è recuperare il contatto con la sapienza che governa ogni aspetto della Vita, e ritrovare la capacità di abbracciare ogni parte dentro e fuori di noi, con amore e attenzione, ben consci che l'energia segue il pensiero...!
RADICARSI PER RIEQUILIBRARE IL PRIMO CHAKRA
Per maggiori approfondimenti: www.nonsoloanima.tv/panigatti
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( 3 / 413 )Lo abbiamo sentito, ascoltato, intuito centinaia di volte: "ogni cosa è collegata", "come sopra, così sotto"... eppure questa verità è ben lungi dall'essere riconosciuta dall'attuale tessuto sociale. Sono pochi coloro che, infatti, pensano a se stessi come a delle "nazioni" in miniatura, e collegano il modo in cui gestiscono le proprie risorse con il modo in cui la Nazione cui appartengono gestisce le risorse pubbliche.
Una nuova società sarà possibile quando gli individui agiranno in modo nuovo, e con essi le famiglie, i gruppi di lavoro e così via. Non è possibile imporre dall'esterno un ritmo che, invece, è espressione di una dimensione interiore. Una nuova consapevolezza porta infatti ad esprimere sul piano esteriore nuove scelte; è qui che entra in gioco la Legge del "come fuori, così dentro"... significa che ciascuno di noi, con il suo modo di essere e di gestire la propria vita, contribuisce alla creazione di una determinata realtà sociale, politica ed economica.
Quello che possiamo chiederci, quindi, è: "in che modo gestisco le mie risorse durante la giornata?"Come ci poniamo e in che modo esplichiamo l'ambito del nostro lavoro e dei nostri obblighi? A cosa diamo importanza nei nostri risultati lavorativi?
Come gestiamo il denaro, che tipo di importanza gli diamo... come gestiamo le nostre stesse risorse compresa la salute sul piano fisico?
Che tipo di qualità mettiamo nei rapporti con gli altri... siamo aggressivi, invadiamo lo spazio altrui, o siamo aperti alla diversità, e coltiviamo il reciproco benessere?
In che modo usiamo il tempo libero... che tipo di interessi coltiviamo?
Quanto ci prendiamo cura degli amici, dei famigliari, e instauriamo rapporti di crescita reciproca?
Dedichiamo tempo e attenzione alla crescita della nostra coscienza, alla meditazione, ai momenti di raccolta interiore?
Riusciamo ad assecondare i ritmi della giornata, ad occuparci dei nostri doveri in modo costruttivo e coscienzioso, a rispettare le nostre energie?
Se non siamo noi per primi ad avere un atteggiamento costruttivo ed etico nell'ambito del lavoro, del settore del tempo libero, della spiritualità/religione, del rapporto con gli altri che vivono al di fuori del nostro "confine"... perché mai dobbiamo aspettarci che sia la nazione in cui viviamo ad avere una corretta gestione delle risorse?
Il vero cambiamento parte da ciascuno di noi!
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( 3.1 / 419 )
Tra il 20 e il 21 di Marzo con l’equinozio di primavera siamo entrati in questa nuova stagione. Dal punto di vista astronomico l’equinozio si verifica quando il Sole si trova nel punto di intersezione fra l’eclittica e l’equatore celeste (...) L'equinozio per definizione indica una durata di ore notturne pari a quelle del giorno.La scienza dello Spirito ci insegna che ogni cosa è parte di un ciclo più grande, così è per le stagioni del pianeta e della vita umana. Il periodo della primavera rappresenta la fase “attiva” per le energie sia sul piano fisico che interiore, è quindi il momento di massima attività dove la Forza vitale – che in potenza è rappresentato dal seme – attinge ad ogni sua risorsa per emergere dall’oscurità della terra; è uno stadio di estrema espansione (che raggiungerà la sua massima manifestazione in estate).
Non a caso insieme allo sbocciare dei fiori e agli alberi che verdeggiano, anche noi ci sentiamo in qualche modo pronti a rinascere, come se entrassimo in una nuova vita...
Dicevamo che ogni cosa è collegata in un andamento ciclico... e forse non tutti sanno che la stagione della primavera è sostenuta dalla stessa "qualità energetica" che, nella giornata, caratterizza il periodo che va dalle ore 6 alle ore 12.
Oppure, con riferimento all’età di una persona, la "primavera" si riferisce al periodo che va dai 21 ai 42 anni ...
E probabilmente esistono infinite corrispondenze e analogie con i ritmi della Natura. Pensiamo che se l'uomo imparasse a rispettare questi cicli in ogni ambito della sua esistenza, individuale e collettiva, godrebbe di maggiore salute e serenità...
Buona Primavera a tutti!
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( 3 / 435 )Come si concilia il libero arbitrio con la predestinazione, il senso del destino, o con il caso? L'uomo è libero o no di decidere il proprio cammino? Vediamo cosa ne pensano i nostri autori...
Roberto Maria Sassone ci parla del libero arbitrio come di una prerogativa umana, che gli animali non posseggono. Libero arbitrio diviene allora la capacità di uscire dai condizionamenti, degli schemi, per agire ed essere in modo autentico e poter quindi effettuare scelte, quali frutto di consapevolezza.
Peter Roche de Coppens ci parla di libero arbitrio e di destino. Un tempo le culture erano improntate sul senso del destino, e suggerivano una visione "rilassata" della vita, poiché tutto era "scritto nel Fato". Oggi nella nostra cultura viene invece esaltata la responsabilità personale: tutto allora dipende da noi - dalla nostra intelligenza, dagli sforzi, e da come anche usiamo le carte che la fortuna ci ha dato. Ma in questo, siamo soli...
L'autore ci ricorda che invece esiste un destino, inteso come compito che l'Anima deve e vuole portare a termine, e per il quale ogni uomo viene fatto nascere nelle condizioni opportune. Questo tuttavia non si oppone al libero arbitrio, in quanto noi possiamo scegliere se interferire e opporci al nostro destino, o se assecondarlo... Il "destino" ci ha fatto nascere in determinate condizioni di vita, ma cambiando il nostro livello di coscienza, noi possiamo modificare le nostre percezioni e fare scelte diverse. Il libero arbitrio, in breve, si gioca a livello di consapevolezza interiore. Senza dimenticare che esiste anche la Grazia, che ha la capacità di produrre cambiamenti potentemente accelerati.
Per Giordano Berti libero arbitrio significa agire senza condizionamenti... ma ci ricorda la grande domanda: se Dio conosce tutto, compreso il futuro, fino a che punto l'individuo allora è libero?
Elizabeth Mantovani ci parla del punto di vista astrologico: c'è sempre un equilibrio fra libero arbitrio e predestinazione, e questo è evidente quando si incontrano aspetti identici all'interno del tema natale di due persone, che però vengono sviluppati in modo diverso. La nostra volontà può fare la differenza, ma questa è tanto più attiva quanto più siamo aderenti a noi stessi in modo cosciente.
Giorgio Sangiorgio ci rivela che il libero arbitrio non è il punto di partenza ma il punto di arrivo di una ricerca individuale, a livello interiore e spirituale; è cioè il frutto del lavoro alchemico che si fa dipanando negli schemi, negli automatismi, negli archetipi che operano inconsciamente dentro di noi.
Vittorio Marchi risponde alla domanda "noi agiamo o siamo agiti?" in modo paradossale: entrambe le cose! Tutto - ci spiega - avviene in realtà dentro di noi, dentro il nostro "Io più grande"... Non si deve pensare in termini di "libero arbitrio" o meno, perché ciò implica nozioni di giudizio e di moralità, e quindi di sensi di colpa: se facciamo una cosa "sbagliata" ci sentiamo in colpa, e se facciamo una cosa "giusta" ci inorgogliamo. Ma "le colpe non esistono"... perché in realtà in ogni cosa vi è la compartecipazione del Tutto: Tutto agisce su di noi e noi sul Tutto.
E così evoluzione ed involuzione, espansione e contrazione, caos e ordine, espirazione ed inspirazione, causa e manifestazione, luce e ombra... sono fasi che si collocano nel tempo ma che in realtà sono contemporanee e atemporali: aspetti duali che sono funzionali l'un l'altro... l'Uno, infatti, è anche diversificato; nell'uniformità la vita non esisterebbe e non potrebbe esserci l'acquisizione della coscienza. Il totale e la parte sono dunque la stessa cosa, tutto è Uno.
A seconda del nostro essere nel tempo o meno, viviamo più o meno la dualità. Più siamo nella vibrazione densa, più facciamo differenza tra "qui" e "là", tra "oggi" e "domani"... Quando la vibrazione originaria è discesa nei piani più densi, ha dato origine al tempo e a una prospettiva molteplice. Tuttavia, anche il tempo non è assoluto e oggettivo... dire che abbiamo tot anni significa che abbiamo girato insieme alla Terra tot volte intorno al Sole... ma allora questa misura riguarda il tempo, o lo spazio...?
Che differenza c'è - continua l'autore - tra il me vecchio e il me govane? In realtà sono la stessa persona... che è rimasta sempre in se stessa, si è mossa IN se stessa. In realtà non andiamo da nessuna parte, non usciamo mai fuori di noi...
Noi siamo senza tempo e senza spazio, e lo possiamo percepire quando ci ritroviamo in uno stato di vibrazione più sottile... così come accade nelle esperienze di premorte, o in certi momenti di grande ispirazione. Quando invece "cadiamo" nella realtà densa - ed è questa la chiave della caduta dell'uomo - allora entriamo nello spazio e nel tempo.
Ma prima del tempo c'è il senza-tempo... e c'è l'Amore, che è una "massa di campo quantico infinita ed eterna"... Tutto ciò che è siamo noi... "io sono te, e tu sei me"...
I cosiddetti medium o sensitivi vedono l'aura come estensione del nostro corpo... l'aura è una prosecuzione del nostro corpo, della nostra coscienza... loro vedono solo una parte di questa prosecuzione, ma se vedessero il Tutto, vedrebbero un'aura infinita...
Così, anche nel caso della morte, Vittorio Marchi asserisce che si tratta di un trapasso, di un cambio di domicilio, di una dislocazione verso una dimensione più sottile, da dove poi continuiamo il nostro viaggio di vita in vita... fino a che non arriviamo alla cosiddetta resurrezione, che vuol dire "conoscenza di sé". Allora, non abbiamo più bisogno della incarnazione perché non abbiamo più bisogno di immergerci in una "parte" in quanto siamo il "Tutto"... Ecco che il nostro è un viaggio infinito, e il problema dell'origine e della fine nasce se ci collochiamo all'interno del tempo... Ma se siamo consapevoli che non ha senso il "qui" o "là", il "prima" o "poi"... allora non ci preoccupiamo più di nulla, allora non ci possono più controllare, comprare, condizionare...
Questi sono gli splendidi messaggio dei nostri autori, che rimettono in discussione ogni cosa, ogni limite...
E voi cosa ne pensate? Cosa è per voi il libero arbitrio? In che modo lo agite, lo percepite... oppure lo sentite assente?
Redazione
NonSoloAnima.TV
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