PUNTI DI VISTA


Ci sono tanti modi di guardare alla realtà, tanti "punti di vista" e da ognuno di questi pensiamo che ci sia sempre qualcosa da imparare.

Noi della Redazione di NonSoloAnima.Tv ci proponiamo a voi attraverso questo video-blogger con il nostro punto di vista, e allo stesso tempo vi invitiamo ad esprimere il vostro: crediamo che sia un'ottima occasione per confrontarsi, esprimere e scambiare idee... lungo un sentiero che in un modo o nell'altro stiamo percorrendo tutti insieme!

Grazie di essere arrivati fino a qui, Buon Viaggio!

La Redazione
NonSoloAnima.Tv





88. CELEBRIAMO LA VITA... ANCHE A TAVOLA 
Buongiorno ricercatori e naviganti,

la volta scorsa abbiamo parlato della Pasqua come simbolo di resurrezione e di rinnovamento non solo di questo periodo dell'anno, ma anche di quest'epoca. Pasqua è rinascita e trasformazione, è inno alla vita in tutte le sue manifestazioni... compresa quella animale.

Eh già, perché moltissime famiglie porteranno in tavola un menù pasquale a base di agnello, come vuole la tradizione... un cucciolo strappato alla madre e prematuramente ucciso, per soddisfare il palato di noi esseri umani. L'uomo dovrebbe avere un atteggiamento di riguardo e tutela, e non di sfruttamento e violenza, nei confronti dei suoi fratelli minori, ed è ciò che vogliamo ricordare oggi.

Esistono delle alternative culinarie "non-violente" ed è per questo che dedichiamo il post di oggi a delle gustose ricette vegan per il menù di Pasqua, ricette cioè elaborate con ingredienti di origine non animale, che non implicano quindi la sofferenza di altre creature.

Tutti possono mangiare vegan, anche chi normalmente fa uso di alimenti di origine animale. E non solo: anche molte persone che hanno problemi di dieta o di salute spesso trovano nelle ricette vegan una risposta adeguata alle loro necessità. Celebrare la pasqua con un menù vegan, quindi, non è una limitazione ma una festa cui può partecipare davvero chiunque.

La rete mette a disposizione molte risorse della cucina Vegan. Tra le varie, vi segnaliamo le ricette di www.veganblog.it, create dagli utenti stessi che visitano e partecipano alla comunità. Questo il link alle ricette dedicate alla Pasqua.

Gli ingredienti tipo il tofu, il latte di soia o la farina di farro, si trovano già in molti supermercati, oppure sicuramente nei supermercati dedicati al biologico o nelle erboristeria appositamente fornite (cercate su internet se non sapete dove trovarli).

Ecco i link ad alcune gustose ricette:

- Pasta "rivoluzione fatta in casa"
- Torta salata "carciofi e patate"
- Sformato di zucchine
- Dolce "Plumcake coccocioccoloso"
- Dolce "Crostata pasqualina per due"

Oppure sbizzarritevi voi stessi, inventandone di nuove!

Buona Pasqua a tutti!



CITAZIONI

La grandezza di una nazione e il suo progresso morale si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali.
(M.K. "Mahatma" Gandhi)


Riflettere sull'etica dell'amore per tutte le creature in tutti i suoi dettagli: questo è il difficile compito assegnato al tempo in cui viviamo.
(Albert Schweitzer)


E la carne degli animali, uccisi nel suo corpo, diventerà la sua stessa tomba. Perché in verità vi dico, colui che uccide, uccide se stesso, e coloro che mangiano la carne degli animali uccisi, mangiano il corpo della morte.
(Vangelo Esseno della pace)


L'uomo deve mostrare bontà di cuore verso gli animali, perché chi usa essere crudele verso di essi è altrettanto insensibile verso gli uomini.
(Immanuel Kant)


Gli uomini continueranno ad ammazzarsi fra loro fintantoché massacreranno gli animali. Colui che semina l'uccisione e il dolore non può raccogliere la gioia e l'amore.
(Pitagora)




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87. RINASCIAMO AL "NOI" 
Si avvicina il momento della Pasqua e ognuno di noi, che sia cattolico o meno, lo avverte nella rinnovata luce della stagione, un’energia che, dopo la spinta intrinseca del momento invernale, ora si manifesta in modo prorompente.

La Pasqua coincide con la resurrezione di forze stagionali e di forze psichiche, essa rende opportuno la manifestazione di quanto finora si è coltivato e cullato nel buio della propria grotta interiore. Questo è il momento giusto per manifestare le proprie idee, per estrinsecare le proprie decisioni, per incamminarsi decisi verso la strada del nuovo e uscire dal lutto per quel che si è perso… e concedere così la piena attenzione ai “progetti bambini” che sono stai concepiti d’inverno (quest’anno, o nell’inverno della vita) e che ora, essendo cresciuti, vogliono correre alla luce del sole. E’ il richiamo della vita, che vince ogni morte, sempre e comunque.

Molti di noi sono “reduci” da perdite e delusioni. I cambiamenti, in ogni senso, stanno accadendo in modo sempre più accelerato, e integrare il tutto non sempre è facile.
Il modo migliore per far accadere la Pasqua è lasciare che le perdite siano definitivamente "perse".
Se ci attacchiamo a quello che vuole andare via, rischiamo di non riuscire a rinascere, di dover imparare nuove e più profonde lezioni che ci porteranno un danno maggiore. Invece, spesso, la vincita migliore è accettare che la perdita accada. Allora siamo costretti a fare il vuoto, a fare spazio, e così giungono nuovi semi che possono crescere e reclamare il loro posto nel mondo, alla luce del sole.

La Pasqua, oggi più che, mai rappresenta il passaggio verso un nuovo “io”, o meglio un nuovo “noi” visto che sempre più fortemente i valori dell’anima cercano di affermarsi per costruire un nuovo mondo... e l’anima, come insegnano i Maestri, è sempre una “collettività”, è sempre un “noi”, è unione all’interno dell’unione.

A tal proposito, esemplare è l’esempio dei giapponesi che in questo momento stanno attraversando una grande tragedia, come è noto, dovuta al recente terremoto (le cui scosse di assestamento continuano a far danni) e allo tsunami. Essi ci stanno testimoniando con il loro comportamento un profondo senso di dignità, e di conoscere il valore del “noi”: il loro codice d’onore è un “fatto”, un “volere in azione”... non solo "parole". Si pensi anche e soprattutto agli impiegati che per senso del dovere si alternano, in gruppi di cinquanta, per lavorare alla stabilizzazione delle centrali nucleari danneggiate.

La nota della “nuova era” è infatti improntata al bene collettivo; l’egoismo individuale non può e non deve più essere a capo di questo mondo… Come? Partendo da noi stessi, dalle nostre azioni, che sono ispirate dalle nostre emozioni, che a loro volta sono ispirate dai nostri pensieri
“Tanto non cambia mai nulla” è una credenza che non possiamo più permetterci.

Buona rinascita!

Camilla Ripani
www.nonsoloanima.tv


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86. IL REFERENDUM DEL 12 E 13 GIUGNO 2011 
Si svolgerà il 12 e 13 Giugno 2011 il prossimo Referendum in Italia (quindi successivamente alle elezioni amministrative del 15 e 16 maggio). Il referendum è uno strumento per esprimere la volontà popolare, che in questo caso dovrà far sentire la propria voce in merito ai seguenti punti: legittimo impedimento, privatizzazione dell'acqua (due quesiti) e ritorno all'energia nucleare.

Il referendum è di carattere abrogativo, significa che per "abolire" quanto proposto da ciascun quesito, occorre rispondere "Sì". Diversamente, se si vuole mantenere lo stato delle cose in merito a quanto indicato, occorre indicare "No".


I QUESITI IN DETTAGLIO


1. Acqua pubblica - primo quesito

Volete Voi che sia abrogato l’art. 23-bis (Servizi pubblici locali di rilevanza economica) del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112 “Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e finanza la perequazione tributaria”, convertito, con modificazioni, in legge 6 agosto 2008, n. 133, come modificato dall’art. 30, comma 26, della legge 23 luglio 2009, n. 99, recante “Disposizioni per lo sviluppo e l’internazionalizzazione delle imprese, nonché in materia di energia”, e dall’art. 15 del decreto-legge 25 settembre 2009, n. 135, recante “Disposizioni urgenti per l’attuazione di obblighi comunitari e per l’esecuzione di sentenze della corte di giustizia della Comunità europea”, convertito, con modificazioni, in legge 20 novembre 2009, n. 166, nel testo risultante a seguito della sentenza n. 325 del 2010 della Corte costituzionale?

Il sito del comitato promotore della proposta (e che quindi vota "sì"):
http://www.referendumacqua.it/

Per il comitato del "no" segnaliamo:
http://www.acqualiberatutti.it/


2. Acqua pubblica - secondo quesito

Volete voi che sia abrogato il comma 1, dell’art. 154 (Tariffa del servizio idrico integrato) del Decreto Legislativo n. 152 del 3 aprile 2006 “Norme in materia ambientale”, limitatamente alla seguente parte: “dell’adeguatezza della remunerazione del capitale investito”?

In questo caso si propone l’abrogazione parziale della norma riguardante la determinazione della tariffa del servizio idrico integrato in base all'adeguata remunerazione del capitale investito.

Si veda, a proposito, per il "Sì":
http://www.referendumacqua.it/

Per il comitato del "No":
http://www.acqualiberatutti.it/


3. Nucleare - terzo quesito

Volete voi che sia abrogato il decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, nel testo risultante per effetto di modificazioni ed integrazioni successive, recante “Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e perequazione tributaria”, limitatamente alle seguenti parti: art. 7, comma 1, lettera d: “d) realizzazione nel territorio nazionale di impianti di produzione di energia nucleare;”; nonché la legge 23 luglio 2009, n. 99 [...]

Testo del decreto completo:
http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/ ... 1990800739

Testo dei quesiti, su Wikipedia:
http://it.wikipedia.org/wiki/Referendum ... _in_Italia

In sostanza si chiede l’abrogazione parziale del decreto legge del 25 giugno 2008 (poi convertito in legge con modifiche successive) che riguarda le “Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e perequazione tributaria”. In particolare, si richiede l’abolizione di norme che riguardano la costruzione di nuove centrali per la produzione di energia nucleare.

Segnaliamo per il Comitato per il "Sì":
http://www.fermiamoilnucleare.it

Posizioni di entrambe le parti sono presenti su:
http://www.forumnucleare.it/index.php/


4. Legittimo impedimento - quarto quesito

Volete voi che siano abrogati l’articolo 1, commi 1, 2, 3, 5 e 6, nonché l’articolo 2, della legge 7 aprile 2010, n. 51, recante “Disposizioni in materia di impedimento a comparire in udienza”?

Il quarto quesito referendario riguarda il “legittimo impedimento” e più nel dettaglio si chiede ai cittadini di esprimersi in merito alla “Abrogazione della legge 7 aprile 2010, n. 51 in materia di legittimo impedimento del Presidente del Consiglio dei Ministri e dei Ministri a comparire in udienza penale”.

Segnaliamo per il comitato del "Sì":
http://www.sireferendum2011.it


OSSERVAZIONI

Se non si raggiunge il quorum (50% dei votanti + uno) cioè se gli elettori non andranno a votare per la maggior parte, il referendum NON passerà e il governo potrà procedere come se fosse stato risposto "No" a tutti i quesiti abrogativi. Al referendum, quindi, conta anche chi non va a votare.


NOTE

Se volete indicarci comitati o iniziative a favore o meno dei vari quesiti del referendum lasciate pure un commento. Abbiamo indicato i più noti o quelli che ci sono stati segnalati. In ogni caso è giusto che entrambe le posizioni per ciascuna voce abbiano possibilità di esprimersi.


... E voi cosa ne pensate? Come voterete?


Redazione Nonsoloanima.tv



Fonti:
http://it.wikipedia.org/wiki/Referendum ... _in_Italia
http://www.fanpage.it/elezioni/referendum/




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85. SOCCORSO A QUATTRO ZAMPE  
Lo tsunami giapponese si è portato via la sua casa e forse anche la famiglia che lo ospitava, ma lo ha lasciato in vita. Così, un cane dei tanti fa quello che può in mezzo alla desolazione e alla tragedia: cerca di attirare l'attenzione dei soccorsi, non per se stesso ma per aiutare un compagno ferito.

Una TV locale giapponese ha ripreso il momento del ritrovamento (il video è visibile a questo link se l'incorporamento qui sotto non funziona):




Si vede come l'animale cerchi di attirare l'attenzione della squadra di soccorso per aiutare l'amico a quattro zampe, a cui si avvicina con amorevole preoccupazione e dal quale si rifiuta di allontanarsi.

Le fonti dicono che entrambi gli animali sono stati poi soccorsi e portati in un centro di cura.






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84. UN UOMO DI PACE 
Un uomo di pace non è un pacifista.
Un uomo di pace è semplicemente un lago di silenzio.
Egli pulsa e irradia un nuovo tipo di energia nel mondo, canta una canzone nuova.
Egli vive in un modo completamente nuovo.
Il suo stesso modo di vivere è quello della grazia, quello della preghiera, quello della compassione.
In chiunque tocchi, egli crea più energia d’amore. L’uomo di pace è creativo.
Egli non è contro la guerra perché essere contro qualsiasi cosa è essere in guerra.
Egli non è contro la guerra: semplicemente comprende perché la guerra esiste, ed è proprio sulla base di questa comprensione che diventa pieno di pace.
Solo quando ci saranno più persone che sono laghi di pace, silenzio, comprensione, la guerra scomparirà.

OSHO



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83. EMERGENZA GIAPPONE 
Il dibattito sul nucleare si riaccende non solo in Italia ma in tutto il mondo. Dopo la tragedia che sta vivendo il Giappone in questi giorni, devastato prima da un terremoto di magnitudo 9.0 su scala Richter e poi da uno tsunami che ha lasciato dietro di sé migliaia di morti, e che ha danneggiato fortemente almeno tre centrali nucleari e i cui danni al momento non sono ancora ben identificati, il mondo riflette sull'opportunità di continuare ad appoggiarsi al nucleare.
Alcuni affermano che è facile andare contro il nucleare nei momenti in cui ci sono le "tragedie"... ma se non impariamo da queste tragedie, da cosa dovremmo imparare?

Se è vero che siamo destinati a una nuova era - il famoso "salto quantico" di cui molti parlano - dove i rapporti fra gli uomini saranno orientati alla pace, al rispetto dei propri simili e dell'ambiente, dobbiamo accorgerci dell'opportunità di cambiare il nostro stile di vita e di basarci su energie pulite. Energie pulite come pensiero e come fatto - impossibile scindere le due cose. Dobbiamo smettere di inquinarci con i giudizi e l'intolleranza, e allo stesso tempo di inquinare parti del pianeta... come se tutti i fiumi non finissero in un unico mare, e l'aria non fosse parte di un'unica atmosfera!

Ora, nell'immediatezza dell'urgente situazione in Giappone, cogliamo l'occasione per segnalare alcuni utili servizi che la rete ci offre per dare il nostro aiuto:

Google Crisis Response
http://www.google.com/crisisresponse/ja ... e2011.html
dove sono indicati i riferimenti per contattate le unità di emergenza locali, per aiutare la Croce Rossa locale con una donazione, e altre informazioni utili.

Questa la pagina di Google dedicata alla ricerca delle persone scomparse:
http://japan.person-finder.appspot.com/

Questo il sito della Croce Rossa Giapponese:
http://www.jrc.or.jp/english/

Per chi usa Facebook, questa è una pagina dedicata alle donazioni, creata dalla American Natonal Red Cross:
http://www.causes.com/campaigns/154523?cause_id=397

A questa pagina, un forum di persone che offrono servizio di ospitalità locale, ai connazionali sfollati:
http://www.couchsurfing.org/group.html?gid=39703

Preghiamo per il Giappone e preghiamo per la coscienza planetaria, affinché ciascuno di noi faccia la sua parte.





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82. RIFLESSIONI DI QUESTI TEMPI 
Stamattina tutti i giornali italiani ricordano quanto brutale può essere la natura umana, riempendo le pagine per raccontare l'omicidio della piccola Yara. C'è un accanimento mediatico sui dettagli della tragedia, tuttavia, che ci fa interrogare sul senso di quello che accade: siamo tutti indignati... ma, di fatto, cosa facciamo per creare una realtà migliore? Fra una settimana, o fra poche ore, quando avremo finito di "indignarci", torneremo a fare le solite cose, a essere nel solito modo...

E che differenza c'è, inoltre, tra una ragazzina italiana e un'altra, moltissime altre, che ora, in Libia, stanno subendo violenza?

In genere non ci occupiamo delle notizie politiche o di cronaca, perché sono già abbondantemente presenti nell'informazione che riceviamo dai media, e anche perché sappiamo bene che quello su cui va l'attenzione, aumenta.

Sappiamo anche, tuttavia, che siamo tutti collegati, e quanto accade a una parte del pianeta, influisce in un modo o nell'altro, su tutto il resto. Cogliamo l'occasione, quindi, per invitare a una riflessione profonda.

Vogliamo ricordare, al di là di tutto, quanto sia importante vivere avendo la possibilità di fare le proprie scelte. Riflettiamo sul bene e sui privilegi che sono parte della vita di molti di noi, ma non di tutti. Riflettiamo sul fatto che una dittatura di anni può cadere in pochi giorni, come anche una qualunque dittatura che pensiamo di avere all'interno di noi stessi.

Finché siamo vivi, non c'è nulla che può impedirci di cambiare la nostra vita, e di alimentare il cambiamento nella vita attorno a noi. Occorre solo decidere di volerlo. L'unica parola che può mettere fine al cambiamento è il sostantivo "morte", e forse neanche quella, perché individui come Giordano Bruno sono ancora vivi e forti.

Non sappiamo se ci sono ragioni politiche nascoste, oltre quelle già ipotizzabili (a partire dal controllo delle risorse economiche) ad alimentare le guerriglie in Medio Oriente. Non sappiamo se c'è lo zampino del "2012" nei terremoti, negli tsunami e in quant'altro scuote il pianeta. Non possiamo dichiarare nulla con certezza.

Ma sappiamo che lasciarsi spaventare ci distrae dalle possibilità che l'anima mette a disposizione, sempre, in questo momento. Lasciarsi coinvolgere troppo, o troppo poco, non è la soluzione. Non è questione di puntare il dito, di scappare, di fare polemica. Crediamo davvero - perché lo viviamo ogni giorno - che la coscienza collettiva abbia una sua forza. La coscienza collettiva siamo noi, siamo "io e te"...
Chiediamoci allora in che modo alimentiamo il conflitto nel nostro paese o sul pianeta, attraverso i nostri stessi conflitti quotidiani... Scegliamo di attivarci per creare nuove vie, nuove soluzioni, nuove rinascite.
Siamo allo stesso tempo individui e umanità.
Siamo un IO che può ascoltare se stesso, e in questo ritrovarsi unito al TUTTO.

Quando arriva la domanda "Cosa posso fare?", siamo a un passo dal risveglio. E quando capiamo che la risposta appartiene alla nostra coscienza, il risveglio sta accadendo.


Camilla Ripani
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81. CHE TIPO DI LUCE VOGLIAMO ACCENDERE? 
«Di nuovo il diavolo lo condusse con sé sopra un monte altissimo e gli mostrò tutti i regni del mondo con la loro gloria e gli disse: 'Tutte queste cose io ti darò, se, prostrandoti, mi adorerai'.»
(Matteo 4,8-9)

Satana tentò Gesù nel deserto offrendogli il controllo del mondo... e solo chi è padrone di un territorio può offrirne il dominio. Il pianeta è dunque "nelle mani del male"?

Il nome "Satana" - Sat-an per gli Ebrei - significa "Avversario". Mentre l'etimologia di "Lucifero" è "Portatore di luce". Questo ci dà degli indizi per guardare alle prove della vita con un'ottica più amplia.

Se guardiamo alla natura di questo universo così come descritta dalle tradizioni spirituali, la polarità gioca un ruolo funzionale per lo sviluppo della coscienza. La presenza della materia e del "buio" permette all'Anima di svilupparsi e divenire più grande e luminosa. A ben guardare, tutto, alla fine, è funzione di un Piano più grande.

Significa che ogni volta possiamo scegliere se farci intimorire o abbattere dalle onde dell'oceano, oppure se imparare a cavalcarle, sviluppando nuove abilità. Entrambe le possibilità sono parte della nostra esistenza.

La luce è ciò che attira ogni cosa e ogni uomo, senza esclusione. Tutto quello che facciamo o cerchiamo, è spinto dalla ricerca della luce. Ma c'è luce e luce. Anche l'onda che si frappone come ostacolo ha una sua "luce"...

Esiste infatti una luce che deriva dall'appagamento immediato, volto a soddisfare il desiderio e l'immediatezza dei sensi (fisici, emotivi o mentali), da cui non deriva nessuna presa di coscienza... C'è una una luce che deriva dal compiacersi, dal ripetere sempre lo stesso copione per nutrire il non-cambiamento... C'è una luce che coltiva le maschere dell'apparenza, o che coltiva altra luce per poi divorarla d'un tratto, appena il "raccolto" è pronto... Questa luce produce lampi abbaglianti, ma alla fine ci lascia in un buio ancora più intenso, i cui segni sono evidenti: frustrazione e dolore, in parti di noi noi o nelle persone attorno a noi.

Se invece ci opponiamo all'avversario - cioè alla tentazione del "facile scintillio" - , facendo una "resistenza" che nasce dalla coscienza, dalla scelta attiva e lucida del bene - una resistenza che non chiede banalmente di "soffrire" ma di impegnarci e di "essere presenti", laddove ciò significa che a "soffrire" è solo la personalità compulsiva e automatica e il suo egoismo - allora ci apriremo alla capacità di realizzare progetto più grandi e di metterli al servizio di una visione, nel piccolo e nel grande.

Qualcuno parla di disciplina (che non è regola, ma ritmo...), di amore e accettazione, di presenza, di "non-resistenza" (perché si applica la resistenza anche attraverso la non-resistenza!)... Ci sono tante vie per ognuno di noi. L'importante è accorgersi del tipo di luce che stiamo "accendendo", consci che la "resistenza" permette di concretizzare una luce più grande, di natura divina, che porta trasformazione positiva ed evoluzione.

Come la resistenza in un circuito elettrico che permette che la luce di una lampadina duri a lungo, così la "resistenza spirituale" ci permette di creare una luce durevole, di qualità superiore.

Per chi volesse approfondire questo punto di vista, segnalo i seguenti testi:

Il Potere della Kabbalah, Yehuda Berg
Il Potere di Adesso, Eckhart Tolle
Il Destino come Scelta, Thorwald Dethlefsen
La Macchina Biologica Umana, E. J. Gold


Camilla Ripani
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80. BETELGEUSE E COSCIENZA STELLARE 
Betelgeuse è una supergigante rossa, situata nella costellazione di Orione. Tra le stelle più grandi che conosciamo (di massa 20 volte maggiore rispetto a quella del Sole), essa si trova in una fase piuttosto avanzata della sua evoluzione. Negli ultimi tempi gira la notizia che potrebbe esplodere (trasformandosi così in una supernova) anche già nel 2012. Se questo accadesse, di notte - dicono alcuni - potrebbe illuminare il cielo. Qualcun altro asserisce che potremmo addirittura avere "due Soli" in cielo per una o due settimane... ma la scienza ufficiale ridimensiona il fenomeno, anche se in ogni caso la stella sarebbe visibile a occhio nudo e di giorno, e le sue radiazioni ci raggiungerebbero creando probabili interferenze con i sistemi di comunicazione satellitare.
Di fatto, va detto che l'evento potrebbe accadere nel 2012 come anche fra migliaia di anni: la scala temporale in questo caso non può essere indicata con precisione.

Cambiando argomento (ma non troppo), i teosofi e alcune discipline spirituali asseriscono che i pianeti e le stelle sono il corpo fisico di esseri di grandissima evoluzione spirituale. Se per la scienza ufficiale una stella che esplode è "semplice materia" che viene sparpagliata, per la scienza esoterica rappresenta un "passaggio di vita" di un essere molto evoluto, che coinvolge e stimola la coscienza dell'Universo di cui è parte.

Così è, ad esempio, per il Sole, che alcune tradizioni spirituali definiscono il "Cuore" (fisico, energetico e spirituale) di un essere ancora più grande... Sole che quindi garantirebbe la vita non "a caso", ma perché rispondente a un progetto divino più ampio. Gli astri, dunque, darebbero il loro contributo di "luce" alla coscienza del pianeta, in un modo o nell'altro. E una supernova osservabile nel 2012, rappresenterebbe certamente un aiuto in termini di consapevolezza planetaria.

Fantascienza? Forse... o forse no. Quello che noi sappiamo è che la luce del Sole permette la vita, e quella delle stelle scalda il cuore ogni volta che raggiunge il nostro sguardo... c'è bisogno di "prove" ulteriori per sentire come gli astri occupino un posto speciale nel nostro essere? Come possiamo pensare che tutto sia casuale, e non parte di un disegno - un disegno che non è lineare ma multitemporale e multidimensionale... - dove ogni cosa è collegata?

Un'ultima curiosità: Betelgeuse dista circa 640 anni luce da noi, noi stiamo quindi osservando quello che essa "era" 640 anni fa... La stella, dunque, potrebbe essere già esplosa.


Camilla Ripani
www.nonsoloanima.tv


Fonti
http://www.media.inaf.it/2011/01/25/esp ... supernova/
http://www.corriere.it/scienze_e_tecnol ... aabc.shtml
http://www.scienze.tv/node/4824

Iniziazione umana e solare, A.A. Bailey
Il Sole nel cuore, F. e G. Varetto





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79. LA NOSTRA PAURA PIU' PROFONDA 
Si parla tanto dell’amore e dell’amare gli altri… Sforzarsi di ascoltare il prossimo, mettersi nei suoi panni, avere coscienza delle esigenze di chi ci sta intorno e considerare la realtà degli altri, è e rimane fondamentale. L’Anima è coscienza di gruppo, è unione, è capacità di collaborare e costruire insieme.

A questo, tuttavia, non si può togliere l’amore e l’accettazione di sé. Se non siamo in grado di amare noi stessi, di accettare quello che siamo, rischiamo di usare il rapporto con l'altro come mezzo per riempire il nostro vuoto interiore… amare se stessi è la migliore testimonianza che possiamo dare alle persone intorno a noi, sul fatto che crediamo nell’amore e che altrettanto vogliamo che ognuno possa esserne parte.

Marianne Williamson, nota ricercatrice spirituale, esprime questo concetto con i seguenti versi:

La nostra paura più profonda
non è di essere inadeguati.
La nostra paura più profonda
è di essere potenti oltre ogni limite
.
E' la nostra luce, non la nostra ombra,
a spaventarci di più.
Ci domandiamo:
"Chi sono io per essere brillante, pieno di talento, favoloso?"
In realtà, chi sei tu per non esserlo?
Siamo figli di Dio.
Il nostro giocare in piccolo,
non serve al mondo.
Non c'è nulla di illuminato
nello sminuire se stessi cosicché gli altri
non si sentano insicuri intorno a noi.
Siamo tutti nati per risplendere,
come fanno i bambini.
Siamo nati per rendere manifesta
la gloria di Dio che è dentro di noi.
Non solo in alcuni di noi:
è in ognuno di noi.
E quando permettiamo alla nostra luce
di risplendere, inconsapevolmente diamo
agli altri la possibilità di fare lo stesso.
E quando ci liberiamo dalle nostre paure,
la nostra presenza
automaticamente libera gli altri.



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