PUNTI DI VISTA


Ci sono tanti modi di guardare alla realtà, tanti "punti di vista" e da ognuno di questi pensiamo che ci sia sempre qualcosa da imparare.

Noi della Redazione di NonSoloAnima.Tv ci proponiamo a voi attraverso questo video-blogger con il nostro punto di vista, e allo stesso tempo vi invitiamo ad esprimere il vostro: crediamo che sia un'ottima occasione per confrontarsi, esprimere e scambiare idee... lungo un sentiero che in un modo o nell'altro stiamo percorrendo tutti insieme!

Grazie di essere arrivati fino a qui, Buon Viaggio!

La Redazione
NonSoloAnima.Tv





85. SOCCORSO A QUATTRO ZAMPE  
Lo tsunami giapponese si è portato via la sua casa e forse anche la famiglia che lo ospitava, ma lo ha lasciato in vita. Così, un cane dei tanti fa quello che può in mezzo alla desolazione e alla tragedia: cerca di attirare l'attenzione dei soccorsi, non per se stesso ma per aiutare un compagno ferito.

Una TV locale giapponese ha ripreso il momento del ritrovamento (il video è visibile a questo link se l'incorporamento qui sotto non funziona):




Si vede come l'animale cerchi di attirare l'attenzione della squadra di soccorso per aiutare l'amico a quattro zampe, a cui si avvicina con amorevole preoccupazione e dal quale si rifiuta di allontanarsi.

Le fonti dicono che entrambi gli animali sono stati poi soccorsi e portati in un centro di cura.






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84. UN UOMO DI PACE 
Un uomo di pace non è un pacifista.
Un uomo di pace è semplicemente un lago di silenzio.
Egli pulsa e irradia un nuovo tipo di energia nel mondo, canta una canzone nuova.
Egli vive in un modo completamente nuovo.
Il suo stesso modo di vivere è quello della grazia, quello della preghiera, quello della compassione.
In chiunque tocchi, egli crea più energia d’amore. L’uomo di pace è creativo.
Egli non è contro la guerra perché essere contro qualsiasi cosa è essere in guerra.
Egli non è contro la guerra: semplicemente comprende perché la guerra esiste, ed è proprio sulla base di questa comprensione che diventa pieno di pace.
Solo quando ci saranno più persone che sono laghi di pace, silenzio, comprensione, la guerra scomparirà.

OSHO



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83. EMERGENZA GIAPPONE 
Il dibattito sul nucleare si riaccende non solo in Italia ma in tutto il mondo. Dopo la tragedia che sta vivendo il Giappone in questi giorni, devastato prima da un terremoto di magnitudo 9.0 su scala Richter e poi da uno tsunami che ha lasciato dietro di sé migliaia di morti, e che ha danneggiato fortemente almeno tre centrali nucleari e i cui danni al momento non sono ancora ben identificati, il mondo riflette sull'opportunità di continuare ad appoggiarsi al nucleare.
Alcuni affermano che è facile andare contro il nucleare nei momenti in cui ci sono le "tragedie"... ma se non impariamo da queste tragedie, da cosa dovremmo imparare?

Se è vero che siamo destinati a una nuova era - il famoso "salto quantico" di cui molti parlano - dove i rapporti fra gli uomini saranno orientati alla pace, al rispetto dei propri simili e dell'ambiente, dobbiamo accorgerci dell'opportunità di cambiare il nostro stile di vita e di basarci su energie pulite. Energie pulite come pensiero e come fatto - impossibile scindere le due cose. Dobbiamo smettere di inquinarci con i giudizi e l'intolleranza, e allo stesso tempo di inquinare parti del pianeta... come se tutti i fiumi non finissero in un unico mare, e l'aria non fosse parte di un'unica atmosfera!

Ora, nell'immediatezza dell'urgente situazione in Giappone, cogliamo l'occasione per segnalare alcuni utili servizi che la rete ci offre per dare il nostro aiuto:

Google Crisis Response
http://www.google.com/crisisresponse/ja ... e2011.html
dove sono indicati i riferimenti per contattate le unità di emergenza locali, per aiutare la Croce Rossa locale con una donazione, e altre informazioni utili.

Questa la pagina di Google dedicata alla ricerca delle persone scomparse:
http://japan.person-finder.appspot.com/

Questo il sito della Croce Rossa Giapponese:
http://www.jrc.or.jp/english/

Per chi usa Facebook, questa è una pagina dedicata alle donazioni, creata dalla American Natonal Red Cross:
http://www.causes.com/campaigns/154523?cause_id=397

A questa pagina, un forum di persone che offrono servizio di ospitalità locale, ai connazionali sfollati:
http://www.couchsurfing.org/group.html?gid=39703

Preghiamo per il Giappone e preghiamo per la coscienza planetaria, affinché ciascuno di noi faccia la sua parte.





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82. RIFLESSIONI DI QUESTI TEMPI 
Stamattina tutti i giornali italiani ricordano quanto brutale può essere la natura umana, riempendo le pagine per raccontare l'omicidio della piccola Yara. C'è un accanimento mediatico sui dettagli della tragedia, tuttavia, che ci fa interrogare sul senso di quello che accade: siamo tutti indignati... ma, di fatto, cosa facciamo per creare una realtà migliore? Fra una settimana, o fra poche ore, quando avremo finito di "indignarci", torneremo a fare le solite cose, a essere nel solito modo...

E che differenza c'è, inoltre, tra una ragazzina italiana e un'altra, moltissime altre, che ora, in Libia, stanno subendo violenza?

In genere non ci occupiamo delle notizie politiche o di cronaca, perché sono già abbondantemente presenti nell'informazione che riceviamo dai media, e anche perché sappiamo bene che quello su cui va l'attenzione, aumenta.

Sappiamo anche, tuttavia, che siamo tutti collegati, e quanto accade a una parte del pianeta, influisce in un modo o nell'altro, su tutto il resto. Cogliamo l'occasione, quindi, per invitare a una riflessione profonda.

Vogliamo ricordare, al di là di tutto, quanto sia importante vivere avendo la possibilità di fare le proprie scelte. Riflettiamo sul bene e sui privilegi che sono parte della vita di molti di noi, ma non di tutti. Riflettiamo sul fatto che una dittatura di anni può cadere in pochi giorni, come anche una qualunque dittatura che pensiamo di avere all'interno di noi stessi.

Finché siamo vivi, non c'è nulla che può impedirci di cambiare la nostra vita, e di alimentare il cambiamento nella vita attorno a noi. Occorre solo decidere di volerlo. L'unica parola che può mettere fine al cambiamento è il sostantivo "morte", e forse neanche quella, perché individui come Giordano Bruno sono ancora vivi e forti.

Non sappiamo se ci sono ragioni politiche nascoste, oltre quelle già ipotizzabili (a partire dal controllo delle risorse economiche) ad alimentare le guerriglie in Medio Oriente. Non sappiamo se c'è lo zampino del "2012" nei terremoti, negli tsunami e in quant'altro scuote il pianeta. Non possiamo dichiarare nulla con certezza.

Ma sappiamo che lasciarsi spaventare ci distrae dalle possibilità che l'anima mette a disposizione, sempre, in questo momento. Lasciarsi coinvolgere troppo, o troppo poco, non è la soluzione. Non è questione di puntare il dito, di scappare, di fare polemica. Crediamo davvero - perché lo viviamo ogni giorno - che la coscienza collettiva abbia una sua forza. La coscienza collettiva siamo noi, siamo "io e te"...
Chiediamoci allora in che modo alimentiamo il conflitto nel nostro paese o sul pianeta, attraverso i nostri stessi conflitti quotidiani... Scegliamo di attivarci per creare nuove vie, nuove soluzioni, nuove rinascite.
Siamo allo stesso tempo individui e umanità.
Siamo un IO che può ascoltare se stesso, e in questo ritrovarsi unito al TUTTO.

Quando arriva la domanda "Cosa posso fare?", siamo a un passo dal risveglio. E quando capiamo che la risposta appartiene alla nostra coscienza, il risveglio sta accadendo.


Camilla Ripani
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81. CHE TIPO DI LUCE VOGLIAMO ACCENDERE? 
«Di nuovo il diavolo lo condusse con sé sopra un monte altissimo e gli mostrò tutti i regni del mondo con la loro gloria e gli disse: 'Tutte queste cose io ti darò, se, prostrandoti, mi adorerai'.»
(Matteo 4,8-9)

Satana tentò Gesù nel deserto offrendogli il controllo del mondo... e solo chi è padrone di un territorio può offrirne il dominio. Il pianeta è dunque "nelle mani del male"?

Il nome "Satana" - Sat-an per gli Ebrei - significa "Avversario". Mentre l'etimologia di "Lucifero" è "Portatore di luce". Questo ci dà degli indizi per guardare alle prove della vita con un'ottica più amplia.

Se guardiamo alla natura di questo universo così come descritta dalle tradizioni spirituali, la polarità gioca un ruolo funzionale per lo sviluppo della coscienza. La presenza della materia e del "buio" permette all'Anima di svilupparsi e divenire più grande e luminosa. A ben guardare, tutto, alla fine, è funzione di un Piano più grande.

Significa che ogni volta possiamo scegliere se farci intimorire o abbattere dalle onde dell'oceano, oppure se imparare a cavalcarle, sviluppando nuove abilità. Entrambe le possibilità sono parte della nostra esistenza.

La luce è ciò che attira ogni cosa e ogni uomo, senza esclusione. Tutto quello che facciamo o cerchiamo, è spinto dalla ricerca della luce. Ma c'è luce e luce. Anche l'onda che si frappone come ostacolo ha una sua "luce"...

Esiste infatti una luce che deriva dall'appagamento immediato, volto a soddisfare il desiderio e l'immediatezza dei sensi (fisici, emotivi o mentali), da cui non deriva nessuna presa di coscienza... C'è una una luce che deriva dal compiacersi, dal ripetere sempre lo stesso copione per nutrire il non-cambiamento... C'è una luce che coltiva le maschere dell'apparenza, o che coltiva altra luce per poi divorarla d'un tratto, appena il "raccolto" è pronto... Questa luce produce lampi abbaglianti, ma alla fine ci lascia in un buio ancora più intenso, i cui segni sono evidenti: frustrazione e dolore, in parti di noi noi o nelle persone attorno a noi.

Se invece ci opponiamo all'avversario - cioè alla tentazione del "facile scintillio" - , facendo una "resistenza" che nasce dalla coscienza, dalla scelta attiva e lucida del bene - una resistenza che non chiede banalmente di "soffrire" ma di impegnarci e di "essere presenti", laddove ciò significa che a "soffrire" è solo la personalità compulsiva e automatica e il suo egoismo - allora ci apriremo alla capacità di realizzare progetto più grandi e di metterli al servizio di una visione, nel piccolo e nel grande.

Qualcuno parla di disciplina (che non è regola, ma ritmo...), di amore e accettazione, di presenza, di "non-resistenza" (perché si applica la resistenza anche attraverso la non-resistenza!)... Ci sono tante vie per ognuno di noi. L'importante è accorgersi del tipo di luce che stiamo "accendendo", consci che la "resistenza" permette di concretizzare una luce più grande, di natura divina, che porta trasformazione positiva ed evoluzione.

Come la resistenza in un circuito elettrico che permette che la luce di una lampadina duri a lungo, così la "resistenza spirituale" ci permette di creare una luce durevole, di qualità superiore.

Per chi volesse approfondire questo punto di vista, segnalo i seguenti testi:

Il Potere della Kabbalah, Yehuda Berg
Il Potere di Adesso, Eckhart Tolle
Il Destino come Scelta, Thorwald Dethlefsen
La Macchina Biologica Umana, E. J. Gold


Camilla Ripani
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80. BETELGEUSE E COSCIENZA STELLARE 
Betelgeuse è una supergigante rossa, situata nella costellazione di Orione. Tra le stelle più grandi che conosciamo (di massa 20 volte maggiore rispetto a quella del Sole), essa si trova in una fase piuttosto avanzata della sua evoluzione. Negli ultimi tempi gira la notizia che potrebbe esplodere (trasformandosi così in una supernova) anche già nel 2012. Se questo accadesse, di notte - dicono alcuni - potrebbe illuminare il cielo. Qualcun altro asserisce che potremmo addirittura avere "due Soli" in cielo per una o due settimane... ma la scienza ufficiale ridimensiona il fenomeno, anche se in ogni caso la stella sarebbe visibile a occhio nudo e di giorno, e le sue radiazioni ci raggiungerebbero creando probabili interferenze con i sistemi di comunicazione satellitare.
Di fatto, va detto che l'evento potrebbe accadere nel 2012 come anche fra migliaia di anni: la scala temporale in questo caso non può essere indicata con precisione.

Cambiando argomento (ma non troppo), i teosofi e alcune discipline spirituali asseriscono che i pianeti e le stelle sono il corpo fisico di esseri di grandissima evoluzione spirituale. Se per la scienza ufficiale una stella che esplode è "semplice materia" che viene sparpagliata, per la scienza esoterica rappresenta un "passaggio di vita" di un essere molto evoluto, che coinvolge e stimola la coscienza dell'Universo di cui è parte.

Così è, ad esempio, per il Sole, che alcune tradizioni spirituali definiscono il "Cuore" (fisico, energetico e spirituale) di un essere ancora più grande... Sole che quindi garantirebbe la vita non "a caso", ma perché rispondente a un progetto divino più ampio. Gli astri, dunque, darebbero il loro contributo di "luce" alla coscienza del pianeta, in un modo o nell'altro. E una supernova osservabile nel 2012, rappresenterebbe certamente un aiuto in termini di consapevolezza planetaria.

Fantascienza? Forse... o forse no. Quello che noi sappiamo è che la luce del Sole permette la vita, e quella delle stelle scalda il cuore ogni volta che raggiunge il nostro sguardo... c'è bisogno di "prove" ulteriori per sentire come gli astri occupino un posto speciale nel nostro essere? Come possiamo pensare che tutto sia casuale, e non parte di un disegno - un disegno che non è lineare ma multitemporale e multidimensionale... - dove ogni cosa è collegata?

Un'ultima curiosità: Betelgeuse dista circa 640 anni luce da noi, noi stiamo quindi osservando quello che essa "era" 640 anni fa... La stella, dunque, potrebbe essere già esplosa.


Camilla Ripani
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Fonti
http://www.media.inaf.it/2011/01/25/esp ... supernova/
http://www.corriere.it/scienze_e_tecnol ... aabc.shtml
http://www.scienze.tv/node/4824

Iniziazione umana e solare, A.A. Bailey
Il Sole nel cuore, F. e G. Varetto





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79. LA NOSTRA PAURA PIU' PROFONDA 
Si parla tanto dell’amore e dell’amare gli altri… Sforzarsi di ascoltare il prossimo, mettersi nei suoi panni, avere coscienza delle esigenze di chi ci sta intorno e considerare la realtà degli altri, è e rimane fondamentale. L’Anima è coscienza di gruppo, è unione, è capacità di collaborare e costruire insieme.

A questo, tuttavia, non si può togliere l’amore e l’accettazione di sé. Se non siamo in grado di amare noi stessi, di accettare quello che siamo, rischiamo di usare il rapporto con l'altro come mezzo per riempire il nostro vuoto interiore… amare se stessi è la migliore testimonianza che possiamo dare alle persone intorno a noi, sul fatto che crediamo nell’amore e che altrettanto vogliamo che ognuno possa esserne parte.

Marianne Williamson, nota ricercatrice spirituale, esprime questo concetto con i seguenti versi:

La nostra paura più profonda
non è di essere inadeguati.
La nostra paura più profonda
è di essere potenti oltre ogni limite
.
E' la nostra luce, non la nostra ombra,
a spaventarci di più.
Ci domandiamo:
"Chi sono io per essere brillante, pieno di talento, favoloso?"
In realtà, chi sei tu per non esserlo?
Siamo figli di Dio.
Il nostro giocare in piccolo,
non serve al mondo.
Non c'è nulla di illuminato
nello sminuire se stessi cosicché gli altri
non si sentano insicuri intorno a noi.
Siamo tutti nati per risplendere,
come fanno i bambini.
Siamo nati per rendere manifesta
la gloria di Dio che è dentro di noi.
Non solo in alcuni di noi:
è in ognuno di noi.
E quando permettiamo alla nostra luce
di risplendere, inconsapevolmente diamo
agli altri la possibilità di fare lo stesso.
E quando ci liberiamo dalle nostre paure,
la nostra presenza
automaticamente libera gli altri.



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78. LA DIPENDENZA 
Se pensiamo che la dipendenza riguardi solo chi fa uso di droghe e alcool, o chi ha un atteggiamento compulsivo nei riguardi del cibo, facciamo un grande errore. La dipendenza, infatti, accade anche nell'ambito dei rapporti amorosi, del lavoro o... della stessa spiritualità!

Per quanto riguarda le relazione, ad esempio, tipico di alcune donne è restare in un rapporto anche se questo provoca sofferenza, o se ci sono segnali che non promettono nulla di buono... perché tanto "lui cambierà". Se il rapporto entra in crisi o finisce, la donna che soffre di "dipendenza d'amore" si sentirà praticamente morire, convinta di aver perso la sua anima gemella (dimenticando che il "vero amore" non è mai fonte di sofferenza!).

Famoso, a questo riguardo, è il testo Donne che amano troppo di Robin Norwood. Un altro testo utile per comprendere e superare le dinamiche dei rapporti, e per ricostruire una sana affettività con se stessi, è Verso il vero amore di Marie Lise Labontè.

La stessa dinamica, come accennato, accade anche nel campo della spiritualità. Ci sono persone che letteralmente si "attaccano" a un percorso o a un "guru". Lungi da noi criticare (anzi!) il valore dell'impegno quotidiano all'interno di un percorso formativo, e l'importanza di avere una "guida" che ci aiuti a sviluppare maggiore coscienza. Tuttavia, al solito, non è il "cosa" ma il "come" a fare la differenza.

Come riconoscere allora quando un insegnamento è veramente costruttivo? "Semplice": farà in modo che noi non ci attacchiamo. Farà in modo che non abbiamo bisogno di esso per camminare nella vita o prendere le nostre decisioni. Farà in modo che saremo concentrati su di noi (non in modo egoistico ma adulto), e ci aiuterà a divenire maggiormente responsabili.

Chiaramente, sta soprattutto a noi stessi dosare i nostri comportamenti. Anche quando non è l'esperienza in sé a essere "negativa", il fatto che ci "attacchiamo" a essa ci fa cadere nella dipendenza.

Alla base di tutti gli atteggiamenti di dipendenza (sia verso sostanze fisiche sia verso situazioni o persone), gli studiosi in ambito psicologico e spirituale affermano che c'è una carenza di stima, una mancanza di amore per se stessi, spesso "appresa" durante l'infanzia.

Per questo è importante conoscersi e instaurare un dialogo di verità e di comunicazione intima con ogni parte di sé. Da ciò ne scaturisce un senso di equilibrio che verrà poi espresso anche nelle relazioni con gli altri. Pensare che sia il viceversa, è spesso un'illusione che porta a dipendere dall'oggetto esterno (persona o esperienza che sia) pur di "stare bene".

Un prodotto multimediale molto interessante, che ci aiuta a comprendere che il mondo "là fuori" è il risultato di quello che siamo "dentro", è il DVD+libro Alchimia Contemporanea di Salvatore Brizzi. Ecco un video dell'autore il quale ci presenta gli argomenti di cui si occupa:





Buon inizio di 2011 da parte di tutta la Redazione di Nonsoloanima.TV, con l'augurio che possiate avere amore per voi stessi, e condividerlo attorno a voi.

Camilla Ripani
www.nonsoloanima.tv



Link al video di Salvatore Brizzi, citato nell'articolo, nel caso non fosse visibile nella pagina.



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77. AUGURI DI CUORE 
Ci siamo, Natale è alle porte, e il nuovo anno attende dietro l'angolo.

Ci sono tanti modi di avvicinarsi a questo momento, e tutto dipende da noi, da quello che siamo disposti a "essere". Le feste sono l'occasione per stare insieme e dedicare un'attenzione diversa alle persone che amiamo... o a noi stessi. Per alcuni, sono "obblighi" da sbrigare il più velocemente possibile... altri ancora, invece, si accorgono della "mutazione di energie" e della possibilità di trasformarsi, in profondità, come richiede questo "passaggio dal buio alla luce", che è il volto spirituale del Natale e del solstizio d'inverno.

Tutto dipende da noi, da come scegliamo di esserci e di essere nella vita e in questi momenti... possiamo scegliere di isolarci o di assecondare l'incontro con gli altri... o scoprire, comunque, che non è importante quello che facciamo, ma il modo in cui lo facciamo, cioè la qualità della nostra presenza.

Ovunque siate, qualunque sia il Natale che quest'anno vivete "fuori" o "dentro", se pieno di gioia, di nostalgia o di speranza... se nell'automatismo o nella consapevolezza, nel dubbio o nella certezza, programmato o "casuale"... vi auguriamo ogni bene e che possiate essere sempre più sul percorso che vi porta nella verità e nel coraggio dell'amore.

lo Spirito del Natale esiste e ha un suo potere trasformante... ma bisogna saperlo accogliere... Ce ne ha parlato la nostra blogger Monia Zanon...
Inoltre, si ricordi che "Babbo Natale" è l'altra faccia di San Nicola, la cui simbologia ci ricorda che tutti noi siamo coscienza che evolve e che cresce... se non avete ancora letto l'articolo di Peter Roche de Coppens in merito, ecco l'occasione per farlo!
Natale è - inevitabilmente - un momento speciale, non un bottone automatico da spingere per "far festa". Ce lo ricorda anche Roberto Maria Sassone, nel suo blog...

Il nostro augurio - oggi, a Natale e ogni giorno - è che possiate essere nella vita, con la vita, che abbiate fiducia, sempre e comunque, lungo il vostro percorso... che non diate contro voi stessi, né contro agli altri... che anzi facciate sempre più spazio all'amore, alla luce, alla collaborazioni con le parti di voi e con quelle del mondo... che possiate affrontare con forza e coraggio le prove, e sappiate accogliere e nutrire con attenzione le cose belle... con un pizzico di leggerezza, colore e scintillio... come quello che veste gli alberi natalizi!

Auguri!


Camilla
per NonSoloAnima.TV

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76. TRA SCIENZA E SPIRITO: L'UNIVERSO ELETTRICO 
Studiando testi di spiritualità ed esoterismo, ho incontrato alcune dottrine che descrivono il Sistema Solare e le dinamiche energetiche del Sole stesso come espressione soprattutto di forze elettriche (e non termonucleari!), all’interno di un campo di “coscienza elettromagnetica” più vasto. All'inizio pensai istintivamente che qui la “scienza spirituale” avesse preso un abbaglio immenso... finché non venni a sapere della “teoria dell’Universo Elettrico”.

In base a questa teoria, sostenuta da diversi studiosi e ricercatori considerati "eretici", l’universo sarebbe governato dall’elettricità che, a differenza di quanto promulgato attraverso i modelli cosmologici attuali, vi giocherebbe un ruolo fondamentale e tutt’altro che marginale.

I promotori dell'Universo Elettrico sostengono che il loro modello può spiegare molti fenomeni cosmologici bizzarri o inusuali del nostro Sistema Solare. Si tratta di scrittori, ricercatori, ingegneri elettrici, perfino studiosi di mitologia comparata, guidati dal fisico australiano Wallace Thornhill.

Già nel 1944 Il Dottor Charles E.R. Bruce in Inghilterra mise in moto l'elaborazione di un modello scientifico sul “sole elettrico”... Più tardi, nel 1972 Ralph Juergens andò ad aggiungere a questa ipotesi quella per la quale il Sole non sarebbe un corpo elettrico isolato nello spazio, ma giacerebbe all'interno di un più ampio campo galattico... Fornendo così le basi per prospettare l'esistenza di una fonte di energia esterna per il Sole...! Secondo Juergens, il Sole sarebbe l'oggetto più positivamente carico nel Sistema Solare, il centro di un debole campo radiale elettrico e l'epicentro di un processo di "coronal glow discharge" (scaricamento incandescente della corona) alimentato da correnti galattiche.
Gli studiosi si raccomandano di distinguere il complesso modello elettrodinamico che è alla base dello scaricamento incandescente (glow discharge) del Sole da un semplice modello elettrostatico, che può essere facilmente confutato (...)

Alla luce di tutto ciò, sarebbero spiegabili fenomeni quali...
- Per le comete: sono stati scoperti numerosi ioni carichi negativamente nel coma di comete (La chioma o coma è un alone che circonda il nucleo e che si osserva nel momento in cui la cometa viene a trovarsi più vicina alla stella) e l'assenza di una qualunque prova che indichi la presenza di acqua nel nucleo... Getti filamentosi di cometa, trattenuti a malapena, che si estendono per lunghe distanze (una sfida all'atteso comportamento dei gas neutrali in un vuoto)... Comete che si "infiammano" mentre si trovano in uno stato di “congelamento profondo”, oltre l'orbita di Saturno... Espulsione di particelle più grandi e di “ghiaia” (non spiegabile se si considerano le comete originate da nuvole primordiali di ghiaccio, gas e polvere).

- Sulla superficie della nostra stella, la temperatura solare si innalza in maniera drastica man mano che aumenta la distanza dalla superficie stessa (il contrario di ciò che ci si aspetterebbe di vedere se il calore irradiasse dal cuore del Sole).

- Il Sole emette continuamente un flusso di particelle cariche ("vento solare") e queste particelle non solo non vengono influenzate dalla forza di gravità del Sole stesso, ma continuano ad accelerare man mano che se ne allontanano.

E tanto altro…

Dal punto di vista spirituale, invece, verrebbe confermata la matrice sacra che vede il Sole quale cuore pulsante di ogni rito, quale sorgente di "carica positiva" che alimenta l'Anima di ogni uomo, ma qui bisognerebbe aprire un'altra grande parentesi...

Una teoria interessante, dunque, quella dell'Universo Elettrico, che merita certamente di essere approfondita, non solo per amore della ricerca, ma anche perché le implicazioni in essa contenute sono capaci di abbattere le basi della mentalità meccanicistica. Una mentalità che, se pur ci è stata utile per portarci fino a un certo punto, ora ha bisogno di allargare i propri confini per concedere all'uomo di guardare oltre i limiti della materia stessa...

Ecco alcuni riferimenti dove trovare maggiori informazioni:

(In italiano)
http://www.radioforpeace.info/articolin ... ece184.htm
http://www.altrogiornale.org/news.php?extend.1707
http://www.metamorfosi-aliene.it/index. ... -elettrico


(In inglese)
http://www.thunderbolts.info/home.htm
http://www.holoscience.com/
http://www.electric-cosmos.org/indexOLD.htm

Video:
http://video.google.com/videoplay?docid ... 322808100#
http://video.google.com/videoplay?docid ... 3014586265

Per la "connessione" con le scienze spirituali (in inglese):
http://www.lucistrust.org/en/arcane_sch ... ctric_gods


Il documentario "ufficiale" (in inglese) lo trovate a questo link:
THUNDERBOLTS OF THE GODS
(Challenge yourself, your peers, your teachers. Participate in a revolution in science and human evolution. Watch this film and in an hour know more than most NASA scientists about the fundamental force that forms and sustains the universe...)


“Dalla più piccola particella alla più grande formazione galattica, una rete di circuiti elettrici collega e unifica tutta la natura, organizza le galassie, energizza le stelle, dà vita ai pianeti e, sul nostro mondo, controlla il tempo e l’animazione degli organismi biologici. Non ci sono isole isolate in un universo elettrico “.
David Talbott and Wallace Thornhill
Thunderbolts of the Gods


Camilla Ripani
NonSoloAnima.TV




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