PUNTI DI VISTA


Ci sono tanti modi di guardare alla realtà, tanti "punti di vista" e da ognuno di questi pensiamo che ci sia sempre qualcosa da imparare.

Noi della Redazione di NonSoloAnima.Tv ci proponiamo a voi attraverso questo video-blogger con il nostro punto di vista, e allo stesso tempo vi invitiamo ad esprimere il vostro: crediamo che sia un'ottima occasione per confrontarsi, esprimere e scambiare idee... lungo un sentiero che in un modo o nell'altro stiamo percorrendo tutti insieme!

Grazie di essere arrivati fino a qui, Buon Viaggio!

La Redazione
NonSoloAnima.Tv





144. LE CHIAMANO "SCIE CHIMICHE" 
«Cerchi gli extraterrestri?» mi disse una volta un amico, mentre fissavo lo sguardo in direzione delle nuvole.
«No, cerco il cielo».
«E quello che stai guardando cos'è?» rispose sarcastico.
«Vorrei tanto saperlo anch'io».
«Sei proprio strana» commentò.
«Questo non è il cielo che ho conosciuto da bambina» spiegai.
«L'inquinamento non aiuta» commentò il mio amico, sicuro di aver trovato il tema centrale del mio disappunto.
«Guarda quelle scie lassù. Non sono normali. Le chiamano 'scie chimiche'. Sembra immettano nell'aria metalli pesanti e altre sostanze che poi respiriamo…» aggiunsi.
«Scie chimiche? Ma cosa dici, quelle sono normali scie di condensa lasciate dagli aerei. Non sarà che guardi troppa fantascienza?»
«Guardo il cielo» sottolineai.
«A me sembra che sia tutto normale. È sempre stato così» disse.
«Non direi. Quando ero bambina le scie di condensa lasciate dagli aerei sparivano dopo pochi istanti. Oggi, invece, sempre più spesso si allargano fino a coprire tutto il visibile. Ecco, come quelle strisce lattiginose, proprio lassù».
«Cara, ti confondi, quelle non sono scie allargate, ma strati di nuvole».
«Guarda quella scia appena lasciata da un aereo» lo invitai.
«Cosa dovrei guardare?»
«Guardala con me, per almeno un paio di minuti…»
«… Caspita, ma è vero, comincia a espandersi!» esclamò il mio amico.
«Infatti. Si espande, e continua a farlo. Alla fine il cielo viene ricoperto da una patina lattiginosa…»
«E ora a cosa pensi?» mi chiese, questa volta con tono meno sarcastico.
«Penso a un'antica profezia degli Hopi. Dice che il tempo della purificazione arriverà dopo che le ragnatele si stenderanno nel cielo».
«È vero, sembrano ragnatele... Tu credi che sia in arrivo un giudizio finale?»
«Credo che siamo noi gli artefici del futuro. Ma dobbiamo aprire gli occhi, ritrovare lo stupore nel nostro sguardo e accorgerci. Se nessuno si accorge del cielo, che speranza abbiamo di accorgerci di tutto il resto?»

Camilla Ripani


Articolo pubblicato su AnimaNews
www.animaeventi.com

Fonte per l'img:
sgra.org

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143. LA TEORIA DEI DUE CERVELLI 
Avete mai sentito parlare del fatto che nella pancia esiste un secondo cervello? ... Michael D. Gershon, esperto di anatomia e biologia cellulare della Columbia University, da anni diffonde il suo lavoro sulla «teoria dei due cervelli». Ecco qui un estratto di un’intervista apparsa qualche anno fa sul Corriere della Sera...


BASI SCIENTIFICHE
«La teoria dei due cervelli poggia su solide basi scientifiche - spiega l'esperto americano - Basti pensare che l'intestino, pur avendo solo un decimo dei neuroni del cervello, lavora in modo autonomo, aiuta a fissare i ricordi legati alle emozioni e ha un ruolo fondamentale nel segnalare gioia e dolore. Insomma, l'intestino è la sede di un secondo cervello vero e proprio. E non a caso le cellule dell'intestino - aggiunge Gershon - producono il 95% della serotonina, il neurotrasmettitore del benessere».

LA RISCOSSA
«A lungo l'intestino è stato considerato una struttura periferica, deputata a svolgere funzioni marginali. Ma la scoperta di attività che implicano un coordinamento a livello emozionale e immunologico ha rivoluzionato questo pensiero - spiega Umberto Solimene dell'Universitá di Milano, direttore del centro collaboratore Oms per la medicina tradizionale - Nella pancia troviamo infatti tessuto neuronale autonomo».

EMOZIONI
L'intestino rilascia serotonina in seguito a stimoli esterni, come immissione di cibo, ma anche suoni o colori. E a input interni: emozioni e abitudini. «Insomma questo neurotrasmettitore è come un direttore d'orchestra, che manovra le leve del movimento intestinale», dice il ricercatore americano, autore di un best seller «The Second Brain», il secondo cervello. Studi su cavie geneticamente modificate, ma anche in vitro, «hanno dimostrato l'esistenza di un asse pancia‐testa». Per Gershon è la prima a dominare, almeno in certi campi. «La quantità di messaggi che il cervello addominale invia a quello centrale è pari al 90% dello scambio totale», sostiene il ricercatore. Per la maggior parte si tratta di messaggi inconsci, che percepiamo solo quando diventano segnali di allarme e scatenano reazioni di malessere.

ESEMPI
Per chiarire il ruolo del cervello intestinale Gershon spiega: «Quanti hanno sperimentato la sensazione delle "farfalle nello stomaco" durante una conversazione stressante o un esame?». È solo un esempio delle emozioni «della pancia», come nausea, paura, ma anche dolore e angoscia.
Insomma, nella pancia c'è un cervello che «assimila e digerisce non solo il cibo, ma anche informazione ed emozioni che arrivano dall'esterno».


Fonte: www.mednat.org/cervello/duecervelli.htm


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142: PASQUA: CELEBRAZIONE DELLA VITA 
Care Anime,

siamo vicini alla Pasqua, e il nostro pensiero va inevitabilmente ai tanti agnelli che per "abitudine" culturale e religiosa saranno immolati sulle nostre tavole. Il significato profondo della festività pasquale, tuttavia, è la rinascita... e sarebbe bello che questa celebrazione della vita coinvolgesse tutti quanti attorno a noi, animali compresi.
L'Occidente ha interpretato il comandamento Non Uccidere come se fosse riservato ai soli esseri umani, eppure lo si dovrebbe intendere per ogni forma vivente.

Nelle Pergamene del Mar Morto, Gesù afferma: "Maledetto colui che con l'astuzia ferisce e distrugge le creature di Dio! Sì, maledetti i cacciatori, perché saranno cacciati, e per mano di uomini indegni riceveranno la stessa misericordia che hanno mostrato alle loro prede innocenti, la stessa!"
Il nuovo papa si chiama Francesco, e il pensiero va inevitabilmente a San Francesco D'Assisi, amante degli animali e probabilmente vegetariano (come lo era di fatto anche il meno noto San Francesco di Paola).
Tutto questo per riflettere sul messaggio profondo del Cristianesimo che - al di là di ogni contraddizione portata in essere nei secoli dalla Chiesa – nasce sul rispetto della della divinità presente in ognuno di noi, dove "noi" comprende ogni parte del creato.

Che siate cattolici, religiosi, spirituali o meno, il nostro invito è di celebrare e onorare la vita il più possibile. Non si può evitare la violenza in assoluto, ma si può ridurla drasticamente attraverso le scelte del quotidiano, e non è poco. La non-violenza ha molte forme con cui può manifestarsi, ad esempio: mangiare il più vegetariano possibile; instaurare un dialogo in famiglia o sul posto di lavoro che permetta il rispetto di tutti; ascoltare i bambini piccoli e curare le loro esigenze; ascoltare noi stessi e ciò che fa stare bene la nostra anima, e tanto altro ancora.
Quello che facciamo a noi stessi lo facciamo agli altri, e qualunque cambiamento collettivo non può che partire dall'individuo. E l'individuo ha sempre un grande potere in mano: quello di dare l'esempio...

La Pasqua non è una semplice ricorrenza religiosa, è quello che accade dentro ciascuno di noi quando siamo disposti a celebrare la Luce e a permettere la rinascita in ogni senso. E quali tempi più di quelli attuali si prestano alla necessità della trasformazione e della rinascita? Ci sono infinite scoperte, infinite tecnologie dell'anima che attendono di fiorire, ma si possono raggiungere solo crescendo a nuova vita.
Che Pasqua sia, allora, e buona Luce a tutti!


La Redazione
nonsoloanima.tv


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141. LA MEDICINA UFFICIALE PUO' CURARE LE MALATTIE? 
Care Anime,

vi riportiamo il seguente articolo dal titolo "La medicina ufficiale può curare le malattie?" del Dr. Giuseppe De Pace (ortopedico ospedaliero). E' la testimonianza di un medico che, dopo vent’anni di professione, mette in discussione la medicina ufficiale, in quanto incapace di curare le malattie.
Il nostro scopo non è quello di condannare il sistema medico, quanto piuttosto di stimolare una maggiore consapevolezza verso la salute e la guarigione, consapevolezza che deve necessariamente coinvolgere sia i medici sia i pazienti.


*


Sono un chirurgo ortopedico con circa vent’anni di professione (quindici in ospedale), svolti nella continua ricerca di terapie efficaci. Ho passato parecchio del mio tempo allo studio sulle strategie terapeutiche e dei nuovi farmaci, a volte provandoli su me stesso per saggiarne l’efficacia.
Ho raggiunto degli obiettivi di rilievo, sapendo, alla fine, di poter ottenere ciò che volevo. Ma la conquista più importante ottenuta è l’aver capito che la "medicina ufficiale" è falsa ed è solo strumento di potere delle Multinazionali della Salute.
Noi medici siamo plagiati, fin dall’inizio, dagli insegnamenti universitari che ci vengono propinati da un manipolo di “professori” che hanno il solo interesse di lasciarci nell’ignoranza sulla vera origine delle malattie. Alcuni di noi, alla fine, raggiungono la consapevolezza e mettono in moto delle grosse energie che provocano reazioni positive nel Tutto.

Da molto tempo mettevo in discussione la "medicina ufficiale" in quanto incapace di curare le malattie, al massimo poteva lenire i sintomi apparenti spostandoli su altri organi . Ed è proprio su questo equivoco che si basa tutta la piramide della "medicina della malattia". Se la malattia "A" ha come sintomi - x, y, z - , sopprimendoli si ritiene che il paziente sia guarito. Non interessa che, come conseguenza, si sia sviluppata la malattia "B" con i sintomi - j, k, w - in quanto avremo il farmaco per bloccare anche questi ultimi, e così via.
Non si capisce, o non si vuole capire, che la malattia "B" è solo l’espressione del blocco della malattia "A", cioè di un meccanismo di difesa dell’organismo che cerca una nuova via per disintossicarsi. In definitiva, come dice Tilden, le malattie non sono altro che sintomi di un’unica malattia: la tossiemia.

Ho vissuto in prima persona il dramma di un bambino di undici anni, affetto da linfoma non-Hogkin. La letteratura internazionale parla di sopravvivenza dell’80% con i nuovi protocolli chemioterapici, notizia molto confortante anche per me che vivevo per la prima volta da vicino questa esperienza. L’equivoco, questa volta, si gioca sul fatto che se il paziente muore anche dopo un mese per insufficienza renale o epatica, superinfezioni, ecc. provocati chiaramente dalla chemio, per la statistica non è morto di linfoma! Ritornando al bambino, questi fu sottoposto per diciotto mesi a dosi massive di chemioterapia e irradiazioni total-body, per cui i periodi che non faceva terapia, rimaneva in ospedale per curare gli effetti devastanti della chemio. Il suo ultimo mese di vita lo ha passato paralizzato nel letto, intontito dagli stupefacenti e quasi cieco.
A cosa è servito tutto ciò? Come si può pensare di eliminare i pidocchi da una persona dandole fuoco?
Questa triste esperienza è stata per me fondamentale in quanto mi ha definitivamente risvegliato la consapevolezza e, grazie anche all’aiuto delle persone dell’Associazione S.U.M. - Stati Uniti del Mondo - (di cui oggi sono membro), ho compreso che si deve agire sulle cause per risolvere ogni problema.

Il concetto, quindi, di SALUTE non è, la non-malattia come ritiene la medicina ufficiale, ma è un perfetto equilibrio tra mente e corpo (mens sana in corpore sano). D’altronde non si spiega perché un farmaco non abbia la stessa azione in tutte le persone o una infezione non colpisca tutti i soggetti esposti. Ci deve essere una variante molto importante!
Ultimamente ho sentito dire da alcuni autorevoli (!) colleghi che una terapia è efficace se dà almeno il 55-60% di risultati positivi, vale a dire all’incirca la stessa percentuale dell’astensione al trattamento! Se un’auto non frena le vengono sostituiti i freni e per tutte le auto che hanno lo stesso problema il rimedio è lo stesso. Se una persona ha mal di testa, non è detto che prendendo un antalgico possa passare il dolore! Quindi ci deve essere una seconda variante che interferisce sul processo di guarigione. È la Mente. Mentre il Corpo lo curiamo con una sana alimentazione, disintossicandolo e dandogli i supporti necessari per reagire alle aggressioni esterne (radiazioni, inquinamenti, ecc), la Mente la preserviamo stando in pace con noi stessi e con gli altri, amando Tutto e Tutti, senza fare differenze e mettendosi veramente al posto dell’altro.
Solo dal perfetto equilibrio tra Mente e Corpo scaturisce la Salute.

Sono stato operato un anno fa di lobectomia tiroidea per ipertiroidismo (!) e condannato, come d’altronde è la regola, a prendere l’Eutirox a vita. Nonostante seguissi scrupolosamente le indicazioni datemi, continuavo a soffrire di dolori muscolari agli arti e di astenia (considerate che avevo smesso di fumare da oltre un anno proprio perché soffrivo di dolori agli arti).
Cambiando dentro sono cambiato fuori, ho modificato completamente la mia alimentazione (eliminando la carne e gran parte delle proteine animali, immettendo sostanze essenziali e non raffinate, combinando bene gli alimenti), ho eliminato completamente l’Eutirox e gli altri medicinali, rivolgendomi alle sostanze naturali.
Il risultato è stato la scomparsa dei dolori muscolari e la normalizzazione dei valori ematici non solo tiroidei.
Ho sempre sofferto di influenza e raffreddore frequenti specie nella stagione invernale, e mi è stato sempre obiettato che ero un soggetto "linfatico" perché nato pretermine e quindi non avevo sviluppato bene il sistema immunitario! Oggi io non soffro più di raffredore o influenza, anche stando a contatto con soggetti influenzati, io non prendo più niente (...ma allora la teoria sui germi di Pasteur forse non è molto esatta!!) e mi sento pieno di energia e vitalità.
Soffrivo di "verruche piane" al volto che ho trattato con crioterapia ripetutamente senza grossi risultati. Dopo sei mesi di "giuste abitudini alimentari" non è più presente alcuna verruca.

Perché nel popolo americano vi è una alta incidenza di infarto da ipercolesterolemia mentre nel popolo giapponese è bassissima? Perché nei paesi più industrializzati è in crescente aumento il diabete mentre nei cosiddetti paesi sottosviluppati è pressoché assente? È lampante che la variabile è l’alimentazione, ma i padroni della Sanità non lo dicono, raccontandoci la favola della genetica e della predisposizione familiare! Infatti si è visto con il fenomeno dell’emigrazione cambiare, nell’ambito della stessa razza, l’incidenza delle malattie.

Penso che non ci siano dubbi sulla veridicità di queste mie dichiarazioni, che provengono da una mente estremamente razionale e che si è sempre mossa nei canoni della scienza e della ricerca. Tutto è ulteriormente avvalorato dal fatto che, tengo a sottolineare, ho parecchi anni di professione, svolti sempre attivamente, e ho raggiunto obiettivi ragguardevoli, almeno secondo i canoni della Medicina Ufficiale.

C’è tanta gente che non vuole cambiare le proprie abitudini sbagliate; ma c’è tanta altra gente che è alla ricerca di qualcosa di concreto e di vero, e noi gli daremo il nostro aiuto a percorrere la strada della Sanità e della Consapevolezza.

Giuseppe de Pace

Fonte
www.associazionesum.it


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140. COSA HA FATTO ESPLODERE IL METEORITE IN RUSSIA? 
Abbiamo visto tutti, in tv o su YouTube, le immagini del meteorite che il 15 febbraio 2013 ha solcato i cieli russi ed è esploso in migliaia di frammenti prima di cadere sui Monti Urali, nella zona di Chelyabinsk. Un meteorite, questo, di quasi 17 metri di diametro e un peso stimato fra le 7 e 10mila tonnellate (la scheda della Nasa a questo link).

Non tutti, però, abbiamo osservato le riprese dell'evento a rallentatore, come è mostrato nei video qui sotto, dove si intravede un oggetto luminoso che si avvicina al bolide stellare e sembra che lo faccia esplodere. Intervento "esterno" o illusione ottica?








Alcuni hanno gridato alla presenza degli alieni, mentre qualcun altro ha spiegato invece che si tratta solo di riflessi luminosi (creati dal parabrezza dell'auto da cui si stanno facendo le riprese) e che il bolide stellare sarebbe comunque esploso da solo.
E c'è chi ha dichiarato sui media locali, in base a presunte fonti anonime militari, che è stata usata un'unità aerea della Difesa e l'impiego di missili.
Quest'ultima notizia, tuttavia, ad oggi non è mai stata confermata ufficialmente, anche perché significherebbe affermare che si è in possesso di una tecnologia in grado di intercettare un oggetto che attraversa l'atmosfera a diversi chilometri al secondo; cosa che, stando alle nostre attuali conoscenze tecnologiche, non è fattibile.

Quello che è certo è che il meteorite è esploso in aria, mentre se avesse raggiunto intatto il suolo avrebbe creato danni incalcolabili.
Un "segno del cielo" o un caso? In assenza di altri elementi, siamo costretti a trovare la risposta dentro di noi, come forse è bene che sia.


Camilla Ripani
www.nonsoloanima.tv


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139. CONTATTI E MEDIANITÀ 
Care Anime,

la VII edizione del convegno Contatti e Medianità vi aspetta il 24 Febbraio 2013 presso il Royal Garden Hotel ad Assago (MI), in via G. Di Vittorio.

COMUNICARE CON L'INVISIBILE

Oggi sono sempre di più le persone consapevoli che non siamo soli nell'universo, che esistono altre dimensioni abitate da esseri evoluti - Angeli, entità, guide spirituali - che possono interagire con noi.

Spesso ci si avvicina al mondo spirituale dopo un lutto o un trauma, alla ricerca di risposte che sazino il dolore dell’anima, che aprano una porta alla speranza. Oppure dopo quelle che i teologi chiamano “irruzioni del divino”: persone semplici, normali, che un certo giorno sperimentano sogni lucidi, viaggi fuori dal corpo durante il sonno, visioni, o addirittura NDE, coma lucido, in cui si vedono attraversare un tunnel per entrare nella dimensione della Luce. Ovviamente anche la letteratura, la televisione e il cinema contribuiscono a diffondere queste tematiche rendendole più accettabili a livello di massa.

Ma c’è un altro fenomeno interessante: in questo periodo sempre più persone si stanno aprendo al mondo dell’invisibile, sviluppando la medianità. Anche molti bambini sono consapevoli di altre dimensioni, di cui non hanno paura, anzi, da cui ricevono “bisbigli” di saggezza. D’altronde i medium e i channeller non sono esseri diversi dagli altri, ma persone che si sono rese disponibili al piano spirituale, per ricevere messaggi personali o diretti a chi ha bisogno di essere consolato o portato su un cammino di maggiore consapevolezza.

Queste comunicazioni possono arrivare sia da parte dei nostri cari, per superare il dolore della perdita, sia da parte delle guide personali, per vedere più chiaramente il proprio cammino e percorrerlo affrontandolo in chiave evolutiva.

In questo convegno ascolteremo diverse voci, le esperienze di chi canalizza le guide di Luce per sé e per chi ne ha bisogno, quelle di chi ha fotografato gli spiriti o di chi ha fermato sul registratore le loro voci, impercettibili all’orecchio umano. E potremo anche ascoltare “in diretta” alcuni messaggi che, se anche non diretti a noi, fanno vibrare le corde del profondo di ciascuno, risvegliando la coscienza sopìta.




*** RELATORI ***

Manuela Pompas
Giornalista, considerata una delle maggiori divulgatrici nel campo della ricerca psichica e della New Age in Italia.

Barbara Amadori
Channeller, Master Reiki, Astrologa e giornalista.

Angelo Picco Barilari
Uno dei 3 canalizzatori ufficiali al mondo dell'entità angelica Kryon.

Lia Maccanti
Intrattiene una corrispondenza scritta con una cara amica venuta a mancare.

David Rogers & Marcus Bezzerra
Ricercatori nel campo della spiritualità e dimostrazioni di medianità.

Anna Chiara Farneti
Cantante, insegnante di canto, canto-terapeuta, trainer di artisti e facilitatrice di tecniche energetiche.

*** PROGRAMMA ***

10:00 - 10:30 : Apertura Convegno (con Manuela Pompas)
10:30 - 11:00 : Relazione (di Manuela Pompas)
11:00 - 13:00 : Medianità Pubblica (con Barbara Amadori, Marco Luzzatto e Riccardo Di Napoli)
13:00 - 14:00 : Pausa Pranzo
14:00 - 15:00 : Kryon (con Angelo Picco Barilari)
15:00 - 15:30 : Lia Maccanti
15:30 - 16:00 : Pausa
16:00 - 17:00 : David Rogers e Marcus Bezzerra
17:00 - 17:30 : Emotional Sounds (con Anna Chiara Farneti)
17:30 - 18:00 : Chiusura Convegno (con Manuela Pompas)


*** INFORMAZIONI ***

Per registrarsi si può:
- Usare il modulo che trovate a questo link
- O chiamare il numero 02 7208 0619

DATA E LUOGO
24 Febbraio 2013 ore 10:00 - 18:00
Royal Garden Hotel - Assago (MI), via G. Di Vittorio.
Il Royal Garden Hotel è facilmente raggiungibile in auto sia dalla Tangenziale Ovest sia con la nuova stazione della metropolitana Assago Forum, da cui dista 500 metri.


*** LOCANDINA ***






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138. INDIA: INAUGURATO L'ORFANOTROFIO DEDICATO A GIORGIO MEDAIL  
Care Anime,
vi inoltriamo il seguente messaggio da parte di Giorgio Cerquetti:

INDIA - TAMIL NADU - MAMALLAPURAM
ABBIAMO INAUGURATO L'ORFANOTROFIO DEDICATO A GIORGIO MEDAIL


Finalmente dopo un anno di lavoro siamo riusciti ad aprire il nostro orfanotrofio dedicato alle bambine. Le piccole orfane nei paesi poveri sono l'ultima ruota del carro per cui aiutarle è per noi tutti una grande gioia.
RINGRAZIAMO TUTTI QUELLI CHE HANNO CONTRIBUITO E CONTINUERANNO A FARLO.
Mettiamo queste foto che da sole spiegano meglio di molte parole la nostra nuova realizzazione.

Nella foto dell'inaugurazione abbiamo a destra una suora cattolica, al centro EZEKIAH e JOHN , revederendi protestanti, responsabili del progetto e a destra Anand Battacarya famoso bramino e maestro spirituale molto conosciuto nella zona.



Il nostro orfanotrofio è vegetariano e spirituale, è basato sugli eterni valori della LIBERTA' e dell'AMORE ed accoglie bambine di diversa provenienza sociale. Siamo tutti invitati a mantenere vivo questo prezioso progetto dedicato alla memoria del nostro caro amico Giorgio Medail.

Fare del bene fa bene e chi aiuta gli altri aiuta se stesso.
Giorgio Cerquetti

















Per chi volesse contribuire:

Bonifico bancario a
LIBERA CONDIVISIONE ONLUS
BANCA POPOLARE DI ANCONA
CODICE IBAN : IT 28Q 05308 37420 000 000 010476

Versamento postale a:
LIBERA CONDIVISIONE ONLUS
CONTO CORRENTE POSTALE 60174950
Via Gradara 10\B 60018 Montemarciano - (AN)

DONAZIONE A COSTO ZERO
tramite il 5x1000

Nel settore volontariato firma e segnala il nostro codice fiscale:
93101200421

E’ molto semplice, basta questo numero e la tua grande voglia di AMARE.
Grazie!



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137. IL CIBO SPAZZATURA RIDUCE IL QUOZIENTE INTELLETTIVO DEI BAMBINI 
È di pochi mesi fa la pubblicazione dei risultati di una ricerca che riguarda il rapporto fra alimentazione dei bambini e sviluppo delle loro capacità intellettive. La ricerca sostiene che i bambini alimentati prevalentemente con cibo fast food o "cibo spazzatura" sembrano sviluppare un quoziente intellettivo inferiore rispetto ai bambini alimentati con cibi più sani.

Claudio Schirru su www.greenstyle.it scrive:

Il consumo di cibo spazzatura da parte dei bambini riduce il loro quoziente intellettivo. Questo il risultato della ricerca condotta dalla dottoressa Sophie Von Strumm, ricercatrice presso il Dipartimento di Psicologia della Goldsmiths (Università di Londra). Secondo quanto riportato i bambini del Regno Unito alimentati con cibi sani risulterebbero avere un QI (Quoziente Intellettivo) maggiore rispetto ai coetanei che ricorrono sistematicamente ai fast food.
La ricerca riguardo i possibili effetti del cibo spazzatura sul potenziale cognitivo è stata condotta su 4.000 bambini scozzesi di età compresa tra i 3 e i 5 anni. L’analisi ha cercato di individuare le eventuali connessioni dell’alimentazione con il loro sviluppo intellettivo, comparando i risultati ottenuti da chi assumeva come pasto principale della giornata alimenti “slow” rispetto a quelli di chi ricorreva al fast food.
Secondo quanto affermato dalla stessa dottoressa Von Strumm: "È opinione comune che il tipo di cibo che mangiamo influenzi lo sviluppo celebrale, ma le ricerche precedenti hanno unicamente guardato agli effetti specifici di alcuni gruppi di alimenti sul QI dei bambini piuttosto che un generico tipo di pasto. Questa ricerca intende fornire prove evidenti a supporto delle numerose campagne di alto profilo che invitano a ridurre il consumo di cibo da fast food dei bambini del Regno Unito".
La propensione verso il cibo spazzatura nei casi analizzati è apparsa spesso originata da fattori sociali. I bambini delle famiglie meno abbienti hanno mostrato una maggiore propensione verso un’alimentazione di tipo “fast food” a causa dello scarso tempo per la preparazione dei pasti evidenziato dai loro genitori. Questo porta a risultati inferiori rispetto a quelli ottenuti dai bimbi alimentati con cibi sani.
Un segnale da non sottovalutare, come conclude la Von Strumm: "I risultati della ricerca mostrano come la freschezza e la qualità dei cibi influenzano molto più che il senso di sazietà, specialmente quando i bambini sono più giovani e nel pieno dello sviluppo".
(Fonte: www.gold.ac.uk)


*

Da un punto di vista che vuole guardare oltre quello che appare, sorge spontanea una domanda: i cibi naturali, oltre a essere più sani, potrebbero nutrire l'intelligenza del bambino anche per il fatto che sono preparati in casa dalla "mamma"? In fondo i nostri pensieri e i nostri intenti si trasmettono anche nelle cose che facciamo, e quindi perché escludere il beneficio "energetico" di un pasto preparato amorevolmente in casa?




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136. BUONA FINE, BUON INIZIO! 



Care anime,

ben arrivate all'ultimo dell'anno! Desideriamo augurarvi buona fine e buon inizio 2013!
Ogni fine porta con sé i semi dell'inizio. La vita segue la danza dei cicli: quando porta via qualcosa, fa spazio ad altro, a nuove situazioni, a nuove dimensioni.
Siamo pronti a lasciar andare il vecchio per accogliere il nuovo?
Tanti auguri per uno strepitoso e lucente 2013, che vi porti Forza e visione!

Ma prima di entrare nel nuovo anno, ricordiamo insieme alcuni dei video che ci hanno fatto compagnia durante questo 2012… :)

























Credits Image: www.rgbstock.com/user/johnnyberg

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135. BUONE FESTE 
Cari Amici,

questi sono tempi dove molti di noi stanno affrontando problemi e trasformazioni.
Non vi auguriamo di non incontrare ostacoli, ma di essere più "grandi" degli ostacoli che incontrerete. Vi auguriamo gioia al di là di ogni aspettativa, felicità al di là di ogni delusione, rivelazione al di là di ogni ombra.

Dal nostro cuore giunga a voi l'augurio per uno strepitoso Natale e un periodo di festività pieno di Luce, così come desidera l'Anima... che in tutti noi chiede di costruire un mondo migliore.


La Redazione
www.nonsoloanima.tv






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